Di AntoWeb (del 29/09/2008 @ 23:36:17, in Musica, linkato 626 volte)
Me cago en el amor è una canzone di Tonino Carotone che fa parte dell'album "Mondo Difficile" uscito nel 1999.
E siccome viviamo in un mondo veramente difficile ho pensato di dedicarci un post. Delle altre canzoni contenute nell'album non ne conosco, ma forse la canzone Me cago en el amor è la più famosa di questo artista, se non sbaglio l'ha pure cantata a San Remo. Il testo è un po' in spagnolo e un po' in italiano, la prima parte della canzone mi ispira parecchio perchè risponde al vero; è un mondo difficile,. Anche se ai tempi quando la ascoltavo non mi sembrava così profonda come la sento oggi. Forse la vita mi andava meglio allora Quello che mi divertiva era la frase "Me cago en el amor". A distanza di anni, oggi, sento molto la prima frase, futuro incerto, vita intensa, etc.E la musica è molto bella. (per una volta non brasiliana).
E' un mondo difficile e vita intensa felicita' a momenti e futuro incerto il fuoco e l'acqua con certa calma serata di vento e nostra piccola vita e nostro grande cuore
Porque voy a creer yo en el amor si non me entiende no me comprenden tal como yo soy Porque voy a creer yo en el amor si me traiciona y me abandona cuando major estoy No sabemos muy bien entre tu y yo y aunque parezca no tienes la culpa la culpa es del amor
E' un mondo difficile e vita intensa felicita' a momenti e futuro incerto
No puedo convencer a mi corazon si yo no dudo y estoy seguro que el tiene razon No voy a asesinar esa sensacion si yo la quiero yo la deseo aunque me de' dolor Yo no quiero sufrir pero aqui' estoy y estoy sufriendo y no me arrepiento me cago en el amor
E' un mondo difficile e vita intensa felicita' a momenti e futuro incerto il fuoco e l'acqua con certa calma serata di vento e nostra piccola vita e nostro grande cuore
Porque voy a creer yo en el amor si non me entiende no me comprenden tal como soy yo Porque voy a creer yo en el amor si me traiciona y me abandona cuando major estoy No sabemos muy bien entre tu y yo y aunque parezca no tienes la culpa la culpa es del amor Yo no quiero sufrir pero aqui' estoy y estoy sufriendo y no me arrepiento (me cago en el amor) me cago en el amor
Di AntoWeb (del 24/09/2008 @ 19:13:27, in Brasile, linkato 129 volte)
Come già detto nel post sulle mie vacanze a Fortaleza, con Adriano e Stefano, eravamo nel mezzo delle propaganda elettorale per eleggere il nuovo prefeito di Fortaleza, ovvero il sindaco.
E quindi capitava spesso di vedere in giro cartelloni elettorali, belle ragazze che distrubuivano volantini, e macchine che giravano per Fortaleza con gli altoparlanti, per "arringare la folla" e soprattutto trasmettendo canzoncine per convincere i cittadini a votare per prefeito che pubblicizzavano.
Uno di questi era il prefeito Patricia e 12 il numero a lei assegnato per votarla. E il jingle Patricia ci è pure entrato in testa, anche perchè, forse era l'unico che sentivamo. A tal punto che quando sentivamo arrivare una macchina che cantava il jingle di Patricia ci fermavamo ad ascoltarlo e a cantarlo noi stessi: Assim Fortaleza tem jeito.
Una volta a casa, Adriano ha cercato su Internet per vedere se trovava questo jingle e ci è riuscito. L'ha pure messo sul cellulare.... e pure io. ed eravamo ad ascoltare il jingle al bar al venerdi sera tra le risate di tutti noi. Se volete ascoltarlo l'ho inserito come podcast in questo post.
Poi abbiamo anche scaricato i volantini che distribuivano dal sito di Patricia e quant'altro di interessante.
Di AntoWeb (del 18/09/2008 @ 19:58:09, in Web Surfing, linkato 114 volte)
Nel post precedente sul Web Surfing avevo parlato di alcuni siti curiosi e divertenti anche se magari inutili ai fini pratici.
Oltre a siti curiosi trovo anche cose divertenti, come questa, che sebbene qualcuno dice che è obsoleta a qualcun'altro che non l'ha mai vista potrebbe divertire.
Chi non ha mai sentito parlare dei "crop circles" in italiano "cerchi nel grano", cerchi misteriosi lasciati da alieni o forse da burloni creativi. Molti sono anche belli e ricchi di geometrie.
Beh quello di cui voglio parlare ora è un "Cerchio nel grano" particolare trovato in Italia, lasciato da alieni che evidentemente mostrano un'interesse particolare per cose più terrestri.
Il cerchio nel grano è visibile da Google Maps (e anche da Google Earth), questo è il link per accedervi, Google Maps e ovviamente è autentico.
Penso che Lucone, commentatore di questo blog e amico, sia completamente d'accordo con questi fantomatici alieni burloni a cui piace la....
Negli anni '70 andava di moda la musica rock tipo Led Zeppelin, Deep Purple, Jethro Tull, eccetera e la musica da cantautore.Tra i vari cantautori il mio preferito era (è) Edoardo Bennato.
Cantato a squarciagola in macchine sgangherate, all'oratorio o in piazza davanti all'asilo. Il gatto e la volpe, Sono solo canzonette, Uffa Uffa, Campi flegrei. Tutti stonati e nessuno a tempo. E qualcuno pure non sapeva le parole, ma ci si divertiva lo stesso.
Una delle canzoni però non la cantavamo mai però era una delle mie preferite di Bennato.
Perchè rifletteva la mia realtà o la percezione di essa, poichè già da allora mi sembrava di essere in fila per tre. Adesso che ne è passata di acqua sotto i ponti dai favolosi anni '70 purtroppo mi sembra ancora di essere in fila per tre, rispondere sempre di si e a comportarmi da persona civile e a non protestare. Sottomesso e sottoposto nei ranghi. E pensare che una volta mi consideravo ribelle e riottoso. Adesso mi considerano solo polemico.
E il mondo che mi circonda lo vedo pieno di maestre che mi vogliono insegnare la morale, e a recitar le preghiere, ma la stufa se la tengono per loro.
E poi dopo il militare che io fortunatamente non ho fatto, come dice la canzone sono un uomo, devo cooperare mettermi in file senza protestare. Promettendo il posto fisso e la promozione.
E sono ancora qui, in fila per tre.
La canzone dice che è il primo giorno però domani ti abituerai ma io ancora non mi sono abituato.
Chissa perchè vedo il mondo proprio come la descrive Bennato in questa canzone. Soprattutto in certi giorni quando va tutto storto. E vedo solo maestre con la loro stufa stretta.
Ma anche nei giorni più neri, fortunatamente ci sono gli amici, e insieme, con qualche risata passa anche la più dura delle giornate.
Edoardo Bennato - In fila per tre
Presto vieni qui, ma su, non fare così, ma non li vedi quanti altri bambini che sono tutti come te, che stanno in fila per tre, che sono bravi e che non piangono mai
è il primo giorno però domani ti abituerai e ti sembrerà una cosa normale fare la fila per tre, risponder sempre di si e comportarti da persona civile
Vi insegnerò la morale, a recitar le preghiere, ad amar la patria e la bandiera noi siamo un popolo di eroi e di grandi inventori e discendiamo dagli antichi Romani
E questa stufa che c'è basta appena per me perciò smettetela di protestare e non fate rumore, quando arriva il direttore tutti in piedi e battete le mani
Sei già abbastanza grande, sei già abbastanza forte, ora farò di te un vero uomo ti insegnerò a sparare, ti insegnerò l'onore, ti insegnerò ad ammazzare i cattivi
e sempre in fila per tre, marciate tutti con me e ricordatevi i libri di storia noi siamo i buoni e perciò abbiamo sempre ragione, andiamo dritti verso la gloria
Ora sei un uomo e devi cooperare, mettiti in fila senza protestare e se fai il bravo ti faremo avere un posto fisso e la promozione e poi ricordati che devi conservare l'integrità del nucleo familiare firma il contratto, non farti pregare se vuoi far parte delle persone serie
Ora che sei padrone delle tue azioni, ora che sai prendere decisioni, ora che sei in grado di fare le tue scelte ed hai davanti a te tutte le strade aperte prendi la strada giusta e non sgarrare se no poi te ne facciamo pentire mettiti in fila e non ti allarmare perchè ognuno avrà la sua giusta razione
A qualche cosa devi pur rinunciare in cambio di tutta la libertà che ti abbiamo fatto avere perciò adesso non recriminare mettiti in fila e torna a lavorare e se proprio non trovi niente da fare, non fare la vittima se ti devi sacrificare, perché in nome del progresso della nazione, in fondo in fondo puoi sempre emigrare
ehi ehi, ehi, avanti, ehi avanti in fila per tre...
Di AntoWeb (del 11/09/2008 @ 22:48:54, in Web Surfing, linkato 171 volte)
Cognomi d'Italia
Curiosando tra il web mi capita a volte di trovare siti curiosi e strani, e li memorizzo tra i miei preferiti cosi poi me li riguardo di tanto in tanto.
Anche se difficilmente uso i preferiti, conosco a memoria tutti i siti che mi interessano e uso moltissimo Google per ricercare quelli che mi servono al momento. Conosco gente che invece usa i preferiti e archivia tonnellate di indirizzi poi però quando ne cerca uno non lo trova mai in mezzo alla fuffa dei preferiti.
Ho già segnalato qualche sito sul mio blog, quello che vorrei mostrare oggi riguardano i Cognomi italiani. Uno spiega le origini del cognome, l'altro mostra la diffusione del cognome in itlia mostrando la densità dei cognomi con una mappa dell'Italia.
Il sito che spiega l'origine dei cognomi ha un elenco dettagliato di cognomi e la descrizione sull'origine dello stesso.
Si deve cliccare sulla lettera dell'alfabeto e poi sulla combinzaione di inziziali del cognome, ad esempio il mio cognome (Perego) si trova sotto la P e sotto il gruppo PEN Alcuni cognomi non sono in elenco alfabetico, dovete ricercarlo tra cognomi quasi-omonimi, ad esempio Cazzaniga si trova sotto l'elenco CA e insieme ai cognomi Caccianiga e Gazzaniga. Poi una volta trovato il cognome c'è la descrizione dell'origine e dati storici. Alcuni fortunati hanno anche uno stemma come il cognome Visconti.
Questa è la descrizione del mio cognome:
PEREGO Specifico dell'areale che comprende le province di Milano, Varese, Como, Lecco e Bergamo, deriva dal toponimo Perego (LC). Un principio di questa cognominizzazione lo troviamo già nel 1200 con Leone da Perego, arcivescovo di Milano dal 1241 al 1257, il cognome conclamato lo troviamo poi ad esempio in un atto del 27 giugno 1524 rogato dal notaio Erasmo Perego di Barzanò (LC). Nel 1754 lo scultore Giuseppe Perego viene assunto dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con l'incarico di fare la Madonnina che dalla guglia più alta dominerà il capoluogo lombardo.
Come si evince fu un Perego a realizzare la Madonnina del duomo di Milano, ottimo, ne sono quasi orgoglioso. E il mio cognome è anche storico visto che risale a 800 anni orsono.
L'altro sito invece genera una mappa dell'italia evidenziando la diffusione di un tal cognome in Italia e anche negli USA. Il sito è: Gens Labo
A sinistra nel box Cognome scriviamo il cognome interessato e poi clic sulla freccia rossa, a destra viene ricreata una mapppa relativa a quel cognome, ancora a sinistra ci sono 3 icone dell'Italia per cambiare tipo di mappa. La mappa seguente è quella relativa alla diffusione al mio cognome.
La maggior densità è in lombardia.
Non è che siano siti utilissimi, solo per soddisfare la nostra curiosità sui cognomi.
AutoVelox
Quest'altro sito che voglio segnalere invece è utilissimo per i guidatori. Infatti è una mappa (tipo Google Map) dove segnala la presenza di "Autovelox". Sito già indicato dal Blog di Eros ma voglio ripresentarlo pure io, (posso Eros?)
Sotto il logo (nel sito) si scrive il paese di cui si vuole sapere dove sono gli autovelox, quindi clic sulla freccia rossa. Viene elaborata una mappa con segnapunti gialli per postazioni mobili e rossi per postazioni fisse. Come per Google Maps, poi ci si può spostare e ingrandire la mappa. Le mappe vengono continuamente aggiornate.
Utile per chi deve fare un viaggio o chi va a lavorare in macchina e vuole essere aggiornato sugli autovelox che incontra sulla strada. Non tutti hanno un TomTom aggiornatissimo.
Di AntoWeb (del 05/09/2008 @ 15:15:05, in Web Surfing, linkato 63 volte)
Google Chrome
Dopo vari browser in alternatica allo strapotere di Microsoft Iexplore è uscito un browser della grande G, ovvero Google; il prodotto si chiama Google Chrome. Era ora. Dopo tanti esperimenti nei Google Labs finalmente sono usciti con un loro browser. A me piace anche il logo, che ha i colori standard di Google.
Il software ha già rilevato vari bugs e problemi di gioventù (come li chiama Eros, mio collega), ovviamente penso io, anche la prima versione di FireFox aveva problemi, ma faccio notare ai detratttori di Chrome che è ancora nella versione Beta ed è open source quindi migliorabile e perfettibile anche dagli utenti che vogliono collaborare con Google a migliorare il prodotto.
Poi aspettiamo a giudicare quando esce la versione ufficiale (non in beta) .
Il Sole24ore che ha fatto diversi articoli conclude dicendo che usare Chrome equivale a usare Iexplore, Firefox e Opera, Sono d'accordo con loro. Io me lo sono installato su pc Windows ma continuo a usare FireFox anche se ogni tanto esperimento Chrome. Uno dei vantaggi è che la pagina iniziale ha delle finestre con gli ultimi siti visitati, sicuramente copiati da Opera che ha il vantaggio di poterli impostare dall'utente. Magari arriva anche questa funzionalità in seguito.
Ci sono delle cose che fanno arricciare il naso come la scheda delle opzioni denominata "Roba da smanettoni", ouch, ma chi l'ha tradotto, un ragazzino???? Mi verrebbe voglia di installarmi la versione originale per vedere cosa c'è scritto veramente e mi immagino qualcosa come "Advanced Features", Spero che qualcuno comunichi a Google di cambiare la traduzione e mettere diciture serie..
Per ora rimango con FireFox, ma spero che Iexplore perda terreno. Sempre il Sole24ore ci avvisa che Google Chrome è gratis, ma che comunque la grande G lo fa per un tornaconto, anche se fosse solo in reputazione che fa salire le azioni e conclude dicendo che "...nessuno regala niente.! Verissimo, ma noi utenti abbiamo un prodotto gratis che può essere (in futuro) una valida alternativa a Iexplore.
Comunque consiglio vivamente a tutti coloro che ancora usano Internet Explorer di installarsi FireFox.
Di AntoWeb (del 03/09/2008 @ 23:50:44, in Vacanze, linkato 322 volte)
Fortaleza – Agosto 2008
Dopo una settimana e mezza dal rientro dalle vacanze, per l’ennesima volta in Brasile, finalmente mi dedico al mio blog.
Premessa: abbiamo volato con Air-Italy, il voto unanime dei miei compagni di viaggio per questa compagnia è 4, meriterebbe meno ma il fatto che siamo arrivati a destinazione e ritornati in Italia salvi, ha il suo peso . L’aereo con cui abbiamo viaggiato non era secondo noi per i viaggi transatlantici. Ma soprassediamo.
Nonostante in Brasile sia inverno e Adriano era preoccupato per il clima, e io che stavo costantemente all’ombra e con la t-shirt addosso, i primi giorni ci siamo anche scottati. Inverno si ma equatoriale, la minima era di 28 gradi e il sole la, picchia. Oltre a me e a Adriano c’è Stefano, cosi vi presento l’allegra compagnia. Il gruppo storico dei Brasiliani d’adozione che ha viaggiato anni e anni a Salvador, noti con il nome di Trio Ternura per quest’anno, a parte me, ha dato forfait. Ora, per quest’altro trio devo trovare un nickname nuovo; si accettano suggerimenti.
Abbiamo preso alloggia nella Pousada Venezia, italiana ovviamente, e scovata su Internet, la pousada è a “Praia do Futuro”, ed è in questa bellissima ed estesa spiaggia che passiamo le giornate stesi al sole con un “Agua de coco” come bibita. La “Barraca” ovvero stabilimento balneare, che abbiamo scelto si chiama “Bali Beach”, è autenticamente brasileira, (al contrario della barraca Croco Beach, molto organizzata e troppo turistica) con musica dallo stereo e al sabato e domenica dal vivo con il gruppo Muvuca Samba. Ho registrato un video di questo gruppo, ma il vento forte ha rovinato l’audio, ma da vero internauta quale sono, ho scovato su YouTube + di un video del gruppo, e sembra suonare nella stessa Barraca dove eravamo noi, con il tetto fatto con palme secche di cocco.
La sera ci spostavamo in zone centrali della città, ovvero “Beira Mar” e “Praia de Iracema” i l centro di Fortaleza con ristorantini, negozi, baretti e il lungo mare, anzi come dicono i brasiliani “a passerela do mar”. A Praia do Iracema sul tardi verso la mezzanotte c’è il movimento, quello che ti fa fare le ore piccole, ascoltando musica brasileira o da discoteca, bevendo birra o caipirinha e flirtando con le ragazze del luogo.
Un giorno ci siamo dedicati al turismo culturale girando per la città, guardando luoghi di interesse, tra cui il “Ponte degli Inglesi” o ponte di ferro, l’hotel antigo e passando poi per il centro della città visitando la cattedrale e il centro culturale “Dragão do Mar”, vicino al Mercado Central, (simile al Mercado Modelo” di Bahia), mercato dell’artigianato locale, dove successivamente, abbiamo comprato regali vari. La nota di rilievo è che al Dragão do Mar c’era una mostra dedicata al Cangaço e ai i cangaçeiros, tra cui spicca il cangaçeiro più famoso; Lampeão con la sua compagna Maria Bonita. L’argomento mi interessa moltissimo, anche perché ho letto dei cangaçeiros nei libri di Jorge Amado e non credevo ai miei occhi quando ho saputo della mostra, ho aspettato l’orario di apertura girando il centro e mangiando in un lanchonete, convincendo i miei reticenti compagni, che però erano interessati ugualmente. Il cangaço merita un post a parte che spero di inserire a breve con alcune delle foto che ho scattato. Al Dragão do Mar ci siamo arrivati grazie al ns. navigatore satellitare umano, Tom Tom Stefano, che ha un senso dell’orientamento acuto, io e Adriano ci siamo affidati a lui anche se Stefano si lamentava che dovevo essere io la guida visto che ci ero già stato, pazienza. Inoltre Stefano, che si lamenta delle condizioni in cui vivono i Cearensi, proponeva e progettava cambiamenti radicali nell’urbanistica di Fortaleza, infatti io e Adriano lo abbiamo appoggiato nella candidatura (finta) a nuovo prefetto di Fortaleza, e scherzosamente lo chiamavamo appunto prefeito (il prefetto è come il sindaco da noi). L'altro candidato preferito da noi per via del jingle elettorale che sentivamo tutti i giorni era Patricia. Ovviamente eravamo in piena propaganda elettrorale.
Vacanza breve ma rilassante, ora ci aspetta il duro inverno e il duro lavoro… sto esagerando un po’, vabbé, pazienza. Prendiamola con calma e arriverà un'altra estate.
Riflessioni: Musica; la musica che va per la maggiore a Fortaleza è il Forrò, al contrario di Salvador dove predomina l’Axè, il Pagode e il Reggae-Bahiano e a Rio dove impera il Samba. Il gruppo di maggior successo attualmente sono gli Avioes do Forrò, gruppo che conosco bene. La canzone più trasmessa degli Avioes era anzi è “Chupa, chupa que è de uva”. Non traduco tanto è proprio quello che sembra. ; nella musica brasileira ormai sono abituato ai doppi sensi a sfondo erotico, il gruppo era già uscito con canzoni ricche di doppi sensi, come il pezzo “Senta que è de menta” o “Nao è nada disso” (non traduco nemmeno qui). Comunque è una canzone molto bella e orecchiabile che è piaciuta anche ai miei nuovi compagni di viaggio, tanto da comprare il cd, ed era trasmessa quotidianamente in spiaggia, alla radio, nei locali notturni e al Mambo Latino, locale dove c’era sempre musica dal vivo con gruppi forrò emergenti. Qui vi metto il video di questa canzone dal vivo.
Se volete pure farvi due risate vedetevi quest’altro video dove spiega bene i doppi sensi di questa canzone,
C'è anche parte del testo; Cajuzinho è il diminuitivo di Caju, frutto dolcissimo che ha anche una castagna che viene fatta seccare e venduta (il cuore di cui parla il cantante; me da seu coraçãao, Moranguinho è il dimunuitivo di morango ovvero fragola., Me mata de amor significa mi uccidi di amore, Na sua boca eu viro fruta - nella tua bocca metto la frutta, mmmh, pensandoci bene non è che è un doppio senso, è esplicitamente erotica questa canzone.
Foto: non abbiamo fatto molte foto anche perché a parte l’escursione al Centro e al Dragão de mar siamo rimasti sempre a Praia do Futuro, comunque tra me e Stefano abbiamo realizzato circa 150 foto, Adriano non aveva la macchina fotografica ma siamo bastati io e Stefano, per l’album web che ho realizzato e messo online ho usato solo un centinaio di foto, togliendo quelle doppie, sfocate, e venute male. Fortaleza Album Link Sono divise per cartelle in base alla zona visitata, cliccando nella cartella e in una foto, le foto sono consultabili anche da tastiera usando le freccie sx e dx per andara avanti o indietro. Il link Home punta alla Fotogallery che è provvisoria, ma sto facendo la nuova versione un po' più aggraziata, e a breve, spero.