Prima di continuare la mia digressione sulla Musica Popular Brasileira, MPB, postando la seconda parte ecco un pezzo di musica sertaneja dedicata al Natale e all'amore. Dedicherò sicuramente vari post su questo genere ma non ora, per ora vi basti sapere che è una musica del sertáo, zona semidesertica nell'interiore del nord-est anche detta "musica caipira". E' una musica melanconica.
Tra le varie "duple sertaneje" famose io preferisco la dupla "Bruno e Marrone", nome artistico di Vinícius Félix de Miranda (Bruno) e José Roberto Ferreira (Marrone).
Il titolo è "Meu presente è Você" "Il mio regalo sei tu"
Di AntoWeb (del 23/12/2008 @ 22:05:34, in Amicizie, linkato 142 volte)
Non sono stato molto presente sul mio blog in questa settimana, sarà il Natale che si avvicina, anche se io non lo sento particolarmente, anzi per niente. Ho diversi post da inserire in fase di correzione, e devo postare la foto delle Perego's girls dopo aver ricevuto il loro OK e a grande richiesta da Lucone, cosa che sospettavo, porta pazienza, prima che parti per la Tailandia collcoherò questa foto, cosi vedrai le mie amiche.
Anche se io non sento il Natale sembra che ormai abbia permeato la vita di tutti quanti, colleghi e amici, i primi panettoni sono stati mangiati e i primi spumanti aperti... e doverosamente tracannati. Le prime mail sono state inviate e ricevute, per mail è meglio visto che si risparmia la carta alle risorse planetarie.
Ultimamente su FaceBook io e i miei amici abbiamo fondato il gruppo il Club dei Pitoni, a cui si possono iscrivere tutti quelli che un po' si sentono dei pitoncelli, ovvero "sboroni", sparacazzate" che 'gaggiano' delle stupide "pitonate" di ognuno di noi, il tutto in modo 'ludico-goliardico' senza essere 'tamarri', penso che la differenza è che il pitone sa di essere pitone e ne ride, mentre il tamarro (o in ambito informatico i 'lamer') non si rende conto e cade nel ridicolo. Ovviamente, come già ampiamente discusso su FaceBook, è impossibile tentare di battere Sua Altezza Pitonica il Pitone Reale Gianluca, che quando lui è dell'umore giusto non ti puoi annoiare e hai il rischio di una paresi facciale dovuta al troppo ridere. Poi viene a seguire il pitone fotografico ovvero Pierluigi detto Pigi, il pitone oracolo alias Danny, il pitone tecnologico alias Alberto/DL4U, il pitone alcolico alias Teo e il sottoscritto il pitone web. Non a caso la P maiuscola è dedicata ai massimi livelli e noi siamo solo pitoni con la p minuscola. Non centra col Natale questo paragrafo ma fa niente o si visto tra di noi abbiamo festeggiato al ristorante la nostra solita cena pre-natalizia. Sto aspettando Alberto che carichi le foto o sul suo blog o su FB nel gruppo dei Pitoni.
Tornando al tema principale di questo post, il Natale, che io trascorrerò con mio fratello e poi a Santo Stefano con mia Zia; ho sempre qualcuno che mi invita per non lasciarmi da solo nei giorni di festa, volevo farvi gli auguri, sentiti di cuore perchè anche se io non sento il Natale non è giusto chiudermi nel miei pensieri, si, insomma, non volevo fare lo "Scrogie" di turno, Quindi:
Di AntoWeb (del 11/12/2008 @ 22:50:57, in Amicizie, linkato 180 volte)
Chi sono le Perego’s girls???
Ovvio le mie migliori amiche di MM:
Patrizia Laura Stefania detta “la topa” (di nome e di fatto) Elena detta “la tonta” (di nome ma non di fatto) I primi tempi c’era anche Orietta ma che poi abbiamo perso di vista.
Perché Perego’s girls? Perché una volta mi hanno regalato una t-shirt con la loro foto stampata sopra e che ancora adesso la conservo nel mio armadio e la scritta Perego’s girls e da allora penso sempre di loro come alle "Perego's girls”. Ecco la foto ma solo del ritaglio della scritta. Poi l'inglese non lo sanno evidentemente, perchè siccome di Perego ci sono solo io, si tratta quindi di singolare e la scritta sarebbe dovuto essere Perego's girls e non Peregos' girls che andava se c'era il plurale. Invece Laura sa benissimo l'italiano e sono sicuro che mi farà rimproveri per il mio pessimo italiano o comunque scoverà degli errori grossolani in questo post.
A tenere in mano il cartello con la scritta ci sono le mie amiche, la foto per intero non la metto anche se sono tentato di farlo, devo prima chiedere.
Erano bei tempi quando eravamo tutti quanti al 4° piano, e nelle pause andavamo a mangiare sulla mia scrivania, pane e zola e mi lamentavo sempre che lasciavamo la scrivania sporca di briciole, però ci divertivamo un mondo. Ora il 4 piano non c’è più, e mi manca, penso che manca anche alle mie “girls”. Ora siamo separati, sparsi su 3 piani diversi e Patrizia ha pure cambiato sede e non la vediamo che 3 o4 volte all’anno. Per fortuna che c’è FaceBook e Internet che da modo di tenerci in contatto..
Qualche giorno fa le ho beccate alla macchinetta del caffè e si sono lamentate che non ho mai dedicato loro un post sul mio blog.
Ragazze, avete ragione e quindi ho voluto rimediare. Meglio tardi che mai.
Vi voglio bene ragazze. Ciao. E grazie ancora del regalo di compleanno.
PS: Ragazze posso pubblicare la foto della t-shirt sul WEB??? Mi autorizzate? Anche su FaceBook?? Tra l'altro la Topa nella foto è bionda, ma era bionda? Mica me lo ricordo. Ciauz.
Questa settimana ho fatto un ultimo acquisto informatico, come spesso mi capita. Ho acquistato un pen-drive da 8GB, c’erano anche da 16GB ma ho preferito risparmiare, in tempi di crisi bisogna trattenersi. La prima cosa è stata rinominare il volume, come faccio sempre per tutti i dischi rimovibili, in:
Pythoon 5
E da qui si deduce che ci sono stati altri acquisti similari, in effetti questo è il 6 pen-drive che compro. Il primo non l’ho mai rinominato con questa nomenclatura ancora e quindi retroattivamente l’ho designato Pythoon 0
Mi fu regalato da Symantec ad un convegno, la capacità era di ben 64MB, anche se un mio collega insiste ancora oggi a dire che era dell’azienda e dei colleghi del SIA, perché al convegno fu proprio il SIA di MM a mandarmi. Su quel pennino potevo inserire files per 45 floppy, allora mi sembrava uno spazio enorme. Con quello strumento ho smesso di masterizzare cd-rw per trasportare file in giro qua e la. Eh si, prima masterizzavo cd-rw (riscrivibili), prima ancora cd-r (normali) e prima ancora floppy. E seavevo file da più grossu di 1.4MB li splittavo con un file splitter qualsiasi e poi a casa o dove mi serviva li “mergevo” nuovamente insieme con lo stesso programma, uffi, una faticaccia.
Ancora oggi masterizzo CD-RW ma per metterci musica (MP3) da ascoltare in macchina, poi li cancello e ci riscrivo sopra. È ovvio che il prossimo acquisto di Car Stereo o di una nuova macchina dovrò avere obbligatoriamente porta USB.
Non ho mai avuto il piacere di avere floppy Iomega Zip da 100MB.
Devo dire che ho dovuto ricorrere al file splitter anche sul pen-drive da 64MB per file più grossi. Infatti i files (programmi, giochi, ecc) crescono di dimensioni nella stessa proporzione in cui aumentano le capacità dei supporti magnetici o ottici.
Poi il Pythoon 0 l’ho regalato al “pitone”, Gianluca, ed è anche per questo che li chiamo Pythoon A introdurre il termine "pitone" fu però Mauro Cardillo, che dava del “pitone” a utenti utonti e a volte anche a noi. Cito qui la sua frase preferita, quando qualcuno lo faceva incazzare: “io ci piscio sopra ai server”. Si è dimesso da MM da un bel po’, ma era a mio avviso uno dei migliori sviluppatori che abbiamo mai avuto qui in MM.
Dopo ho acquistato 1 pen-drive da 128MB, Pythoon 1, prestato a Joe e poi regalato a Matteo. Erano i primi ed erano grossi, bombati, non come quelli odierni, slim e leggeri.
Poi il balzo, 1 pen-drive da 4GB però ingombrante perché non ha forma di chiavetta ma di quadrotto, comunque ugualmente utile : Pythoon 2 e ce l’ho ancora ma lo uso raramente. Per comodità ho preso un pen-drive tradizionale da 1GB , da tenere sempre in tasca , Pythoon 3 ce l’ho ancora e l’ho fatto lavorare parecchio. E siccome non mi bastava 1 GB ne ho preso uno veramente minuscolo, infatti si chiama “pollicina”, da 2 GB. Quindi battezzato Pythoon 4 e utilizzato alla grande.
E quindi torniamo al Pythoon 5, piccolo e leggerissimo, e ne sono veramente soddisfatto.
Parallelamente ho anche acquistato dischi esterni da usare come storage e o backup da tenere a fianco del pc. Il primo fu un 20GB della Lacie da 3.5”, rinominato in Pythoon 20 (per i venti giga), si parla di più di 5 anni fa. I 20 giga si sono esauriti presto, scaricavo di brutto, e ho regalato il pezzo a mio fratello , e sono dovuto passare a dischi più robusti. Cosi ho comprato il Pythoon 160, sempre da 3.5” e subito dopo però un Pythoon 60, ma da 2.5” e quindi piccolo, piatto e leggero, ci stava in tasca ed era molto utile per portarsi in giro roba grossa. Questo lo sto usando ancora adesso moltissimo, su questo disco ne è passata di roba. Dopo un po’ ne ho preso un altro da 2.5” da 120GB quindi Pythoon 120, ma non lo sto usando molto, è stato un acquisto da sboroni.
Quelli che usavo di più erano il Python 160 e il Python 80, questi ultimi sono costantemente attaccati al pc.
Però alla fine sono finiti anche i 160GB e quindi ho dovuto sostituirlo con rammarico (adesso è nel’armadio roba vecchia) e ne ho preso un altro che ho rinominato in Pythoon 500 ovvero mezzo tera, o 500gighi). Per adesso non è ancora pieno, vediamo in futuro, ma noto che si riempiono facilmente. Be non male ho a disposizione parecchio spazio dove salvare la mia roba.
So che anche Alberto usa questa nomenclatura e anche lui ne ha parecchi di Pythoons. Mentre Marco usa il termine “Robo” per i dischi da 3.5” e “Robino” per quelli da 2.5”
Lo spazio cosi accumulato è tanto ma basterebbe comprarne uno veramente enorme, mettiamo da 2TB, e allora si avrebbe a disposizione moltissimo spazio, io però preferisco frazionare i rischi, perche se dovessi comprare un hard-disk esterno da 2TB e si dovesse rompere.... sarebbero veramente "volatili per diabetici" ovvero "ca**i amari" come diceva il Commissario Auricchio.
Di AntoWeb (del 02/12/2008 @ 11:36:19, in Musica, linkato 442 volte)
Per Adriano
Questo post lo dedico a Adriano, lui come me ha una profonda conoscenza della musica... e qui divergiamo... io del Brasile e lui della Salsa, Bachata, Merengue e cosi via.
Musica italiana no? Viene da pensare, ma certo, però il cuore va dove vuole, a me ha lasciato un impronta il Brasile, per Adriano invece è stato Cuba.
E qui gli voglio dedicare una canzone che però non è ne Cubana ne Brasiliana, ma guarda caso Messicana, però ci piace a tutti e due. Non è un pezzo memorabile ma ci fa divertire.
"Que calor" dei Supermercado.
Buon ascolto!
Qui c'è il testo.
Que calor, oeo, Que calor que tengo yo Que levante la mano Como yo El que quiere un vino en cartón El que quiere un vino en cartón
Que calor, que calor, oeo Que calor que tengo yo Que levante la mano Como yo El que quiere un vino en cartón El que quiere un vino en cartón
Que levante la mano El que quiera tomar Que la caja de vino va a empezar a pasar (x4) Que la caja de vino va a empezar a pasar
Que calor, oeo, Que calor que tengo yo Que levante la mano Como yo El que quiere un vino en cartón El que quiere un vino en cartón
Que levante la mano El que quiera tomar Que la caja de vino va a empezar a pasar (x4) Que la caja de vino va a empezar a pasar