Existe agluem em nòs
em muitos dentre nòs
esse alguem
que brilha mais do que
milhoes de sois
e que a escuridão
conhece também
Existe alguém aqui
fundo no fundo de você,
de mim
que grita para quem
quiser ouvir
quando canta assim
Eta,
eta, eta,
é a lua, è o sol, é a luz de Tieta
eta, eta!
(dalla canzone "A luz de Tieta" di Caetano Veloso. Dedicata al romanzo di Jorge Amado "Vita e mitacoli di Tieta de Agreste")
Di AntoWeb (del 29/09/2009 @ 22:28:45, in Wikipedia, linkato 84 volte)
Ho terminato di leggere l'ennesimo romanzo di Jorge Amado, Messe di sangue. Molto bello, narra la storia di una famiglia di emigranti che essendo stati scacciati dalle terre che lavoravano come mezzadri decidono di recarsi a San Paolo, attraversanto la Caatinga a piedi, con il suoi pericoli, siccità, spineti e rovi, serpenti velenosi, urubù (simili all'avvoltoio) ma soprattutto al paludismo, ovvero la malaria. Sono 2 famiglie riunite ad affrontare il viaggio, molti muoino durante il cammino, specialmente i bambini.
Siccome su Wikipedia mancava la voce di questo romanzo l'ho inserita io, potete vederla cliccando qui.
Sto praticamente popolando la lista di romanzi di questo autore, all'inizio c'erano pochissime voci, adesso be mancano 10 circa.
il prossimo che inserirò sarà "I padroni della terra", siccome non l'ho letto dovrò procurarmelo, sperando che la biblioteca di Usmate ce l'abbia.
Poi non contento ho anche aggiunto una voce, sempre su un romanzo, nella Wiki inglese. In en.wiki ci sono quasti tutte le voci dei romanzi di Amado, mancava questa e siccome io l'avevo già inserita nella it.wiki l'ho tradotta e inserita. La vedete qui. Non me l'hanno ancora tolta e nemmeno corretta, di solito gli admin di it.wiki fanno subito correzioni e modifiche, magari su errori di forma o grammatica. Ho ricevuto una volta sola l'avviso di copyviol, ma ho rimediato subito.
Spero di essere un WikiGnome, (data la statura ) cioè un utente che contribusce dietro le quinte e non un utente problematico. Ovvio la mia presenza su Wikipedia è saltuario.
Comunque ad oggi ho inserito parecchie voci, alcune scarne e alcune molto complesse. Io vado fiero di quest voci che ho inserito Daniela Mercury Grande Sertáo (non l'ho inserita io, l'ho riveduta completamente però) Gabriella, garona e cannella
Ovviamente hanno subito nel tempo molte correzioni, giustamente, anchio se necessario effettuo correzioni.
Scrivere su Wikipedia mi diverte molto, ovviamente io scrivo di quello che mi piace e conosco, quindi il Brasile è la risposta spontanea, musica e letteratura finora. Poi vedremo.
Su questo blog ho inziato una digressione sulla musica brasiliana, però non ho mai menzionato il Frevo. Più che un tipo di musica è un tipo di danza, come la capoeira, che infatti ha influenzato il Frevo.
Da Wikipedia: Il frevo è un genere musicale di danza originario dello Stato del Pernambuco (nel nordest del Brasile), derivato dalla marcia e dal maxixe. Nato nella città di Recife alla fine del XIX secolo, è caratterizzato da un ritmo accelerato e si esegue soprattutto durante il carnevale pernambucano. Le sue origine sono dovute alle risse ed ai tafferugli che avvenivano durante le parate del carnevale. Per garantire il passaggio ai carri venivano assoldati gruppi di capoeristi che si disponevano in testa alla sfilata aprendo così la strada con calci a ritmo di musica.
Caratteristica del Frevo sono gli ombrellini colorati e variopinti che i ballerini agitano e fanno volteggiare tra le gambe con rapidità. Ci sono vari tipi di Frevo, ma per questo vi rimando a Wikipedia.
Io ho incontrato il Frevo la prima volta nel 2004, a Olinda, e avevo con me la videocamera e ho debitamente ripreso tutto, oggi ho caricato su YouTube il video di queste 2 ballerine che danzano il Frevo per i turisti. Anche se lo spettacolo deve essere a carnevale.
Per vedere altri filmati sul frevo cercate su YouTube Frevo Olinda
Poi dopo lo spettacolino le ballerine si propongono di insegnare al turista i passi del Frevo, be io ci ho provato. E non ci penso minimamente di caricare su YouTube i miei ridicoli tentativi di danzare il Frevo. Mi è sufficiente caricarlo sul mio sito, ed è già tanto.
Quelli che ridono di gusto dei miei tentativi sono Strap, che ha fatto con me questo viaggio e la nostra guida di Olinda. Beh, almeno ci ho provato, ed è faticosissimo.
Di AntoWeb (del 24/09/2009 @ 20:27:15, in Brasile, linkato 359 volte)
Ho sempre saputo che gli abitanti dello città di Rio de Janeiro si chiamano Carioca, i bahiani sono di Bahia, i mineiros di Minas Gerais e i gauchos del Rio Grande do Sul e cosi via, ma non sapevo il nome degli abitanti degli altri stati. Per esempio gli abitanti del Rio Grande do Norte si chiamano potiguar, che deriva una tribù indio e la parola vuol dire "mangiatori di gamberi", anche se il nome corretto sarebbe norte-rio-grandense.
Siccome mi interessa sapere il nome comune o particolare degli abitanti di tutti gli stati brasiliani ho fatto una ricerca, per es. gli abitanti del Distretto Federale (Brasilia) si chiamano brasiliensis. Anche le città hanno il loro nome per identificarne gli abitanti, ma mi sono limitato ai nomi degli stati. Unica eccezione che voglio fare è sugli abitanti di Salvador che si chiamano soteropolitani, da sotero=salvatore e poli=città.
Gli abitanti dello stato di Rio de Janeiro si chiamano fluminenses, parola che significa abitanti del fiume (rio), i cariocasono quindi gli abitanti della capitale omonima, sembra che la parola significhi "cari-oca" e significa casa bianca, carioca, non è mai stata una tribù indigena, è il termine usato dagli indios per indicare la prima specie di fattoria fatta dai portoghesi e che aveva una palizzata intorno, cosa inconcepibile per gli indios. [fonte: Dulce rosa]
Vediamo i nomi degli abitanti degli altri stati brasiliani, in ordine di regione, cosi vediamo come è diviso il Brasile.
(Questa immagine è di Wikipedia e dell'utente wikipediano Felipe Menegaz, ottenuta con il "print screen" per avere le scritte di Wikipedia, rilasciate con licenza CC Atribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 e GNU FDL di Wikipedia.)
Nord
amapaense
Amapà
Macapà
amazonense
Amazonas
Manaus
acriano
Acre
Rio Branco
paraense
Parà
Belem
rondoniano
Rondônia
Porto Velho
roraraimense
Roraima
Boa Vista
tocantinense
Tocantins
Palmas
Nord-est
alagoano
Alagoas
Maceió
bahiano
Bahia
Salvador
cearense
Cearà
Fortaleza
maranhense
Maranhao
São Luís
paraibano
Paraiba
Joáo Pessoa
pernanbucano
Pernanbuco
Recife
piauiense
Piaui
Teresina
potiguar
Rio Grande do Norte
Natal
sergipano
Sergipe
Aracaju
Sud-est
capixaba
Espirito Santo
Vitoria
mineiro
Minas Gerais
Belo Horizonte
fluminenses
Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
paulista
Sáo Paulo
Sáo Paulo
Sud
paranense
Paranà
Curitiba
barriga-verde
Santa Catarina
Florianópolis
gaucho
Rio Grande do Sul
Porto Alegre
Centro-ovest
matogrossense
Mato Grosso
Cuiabá
goiano
Goiás
Goiânia
guaicuru
Mato Grosso do Sul
Campo Grande
brasilense
Distretto Federale
Brasilia
(Le immagini delle bandiere degli stati sono linkate da Wikipedia, soggetti a licenza CC Atribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 e GNU FDL di Wikipedia.)
Molti nomi si evincono facilmente, Goias-goiano, Sergipe-sergipano. Ma non tutti, alcuni sono caratteristici del nome dello stato o da qualcosa che li contradistingue in quel modo, per esempio i gauchos, o i barriga-verde , cioè i pancia-verde di Santa Catarina.
Sul web ho spesso cercato questi nomi senza trovare molte pagine che ne parlassero. L'unica fonte dalla quale ho potuto attingere informazioni su questo argomento è Wikipedia, sia IT che PT, ma non sono ragguppati in un'unica pagina, io ho voluto farlo per me, e chi come me potrebbe essere interessato alla nomenclatura dei "gentilicos" brasiliani. Anche su Yahoo Answer ci sono domande di questo genere, ma non ci sono risposte soddisfacenti. Spero con questo post di dare risposte a qualcuno e se anche non fosse, pazienza, per me lo è e mi sono divertito a scriverlo.
Anche se su Wikipedia PT (portoghese/brasiliana) esiste una voce con tutti i nomi degli abitanti sia degli stati che delle città. Per esempio Natal, dove sono stato recentemente, ha come nome abitanti sia natalense che papa-jerimum.
Di AntoWeb (del 22/09/2009 @ 18:18:18, in Web Surfing, linkato 61 volte)
Ecco un post veloce veloce da leccarsi le orecchie.
A casa mia hanno messo un camino che fa fumate strane, cioè escono sbuffi di fumo che sembrano lettere che scorrono a formare parole Cosa strana si vedono anche con Google Maps.
Guardate anche voi cliccando sul link qui sotto.
Ovviamente è solo uno scherzo, un gioco che potete fare anche voi andando sul sito di Mapmsg be è divertente. Potete scrivere quello che volete e inviare via mail il "segnale di fumo", dare il link a amici o postarlo sul blog. Unico difetto che non si può integrare nel proprio blog come si fa con le mappe di Google Maps.
Però è carino. E li ci abito davvero, non ho preso un luogo a caso.
E invece qui, a un chilometro da dove abito c'è la casa dei miei nonni, poco tempo fa sono venuti degli alieni e hanno lasciato un "crop circle" e anche questo si vede con Google Maps.
Nahh, è sempre un tool di questo sito, ma è divertente. Oggi mi ci sono sbizzarrito a volontà, con questi e altri ancora.
Durante le nostre vacanze, che ormai sono solo un ricordo, in spiaggia tra un "espetinho de carne" e una birra, osservavamo ma soprattutto sentivamo la musica che i venditori di cd pirata proponevano. Si perchè a Natal questi ragazzi che vendevano cd andavano in giro per la spiaggia con un carrettino di legno, dotati di stereo e altoparlanti, e se volevi comprare ti facevano ascoltare il cd scelto. A Salvador non c'erano questi carrettini, se volevi comprare dovevi andare in fiducia o chiedere ai "garçonete" della "baraca" di inserirlo nel suo stereo.
Comunque i gruppi che andavano per la maggiore quest'anno sono sempre gli Aviões do Forró, i Garota Safada e Banda Dejavu, e altri che però non conosco.
Ho creato una Playing list su Mixpod con le canzoni che andavano per la maggiore.
L'ho già messa sulla mia bacheca di Facebook ma per chi non ce l'ha eccola anche sul mio blog. Cliccate su Play per far partire la musica, per il resto è come un normale player, si può saltare un pezzo o cliccare sul pezzo preferito. Quelle che io preferisco sono Corra, Corra o Chora me liga e Náo desliga o telefone.
Di AntoWeb (del 11/09/2009 @ 00:21:21, in Brasile, linkato 93 volte)
Durante le nostre vacanze a Natal, località Ponta Negra, il 22 agosto, c'è stata una manifestazione svoltasi nella piazzetta della chiesa del quartiere Vila de Ponta Negra, l'evento culturale si svolgeva dal pomeriggio fino a sera con diversi spettacoli organizzati da vari gruppi, noi abbiamo assistito solo a 2 di questi eventi, io penso si tratti del gruppo Boi de Reis e Bambolê ma non ne sono sicuro. La manifestazine si chiama VI Cortejo Cultural da Vila de Ponta Negra. Da un blog che ho trovato in rete, SOS Ponta Negra leggo: Ultimo baluardo della fede natalense cultura popolare, il villaggio di Ponta Negra, non è limitata ai casi di violenza non si presenta come una destinazione turistica: il quartiere pulsa, respira e trasuda arte per tutti gli angoli e vicoli. Vedetevi il post originale, per chi non sa il portoghese usi il traduttore di siti di Google.
Oltre alle foto, che avete già visto, ho filmato alcuni momenti del Cortejo e ho pubblicato 4 di questi video su YouTube, eccoli. Quelli che penso sinao i Boi de Reis
tra l'altro uno di questi cantanti forse l'abbiamo visto all'opera come cantante in un ristorante sulla spiaggia.
E poi (sempre forse) i Bambolê
A me l'evento è piaciuto, caratteristico, culturale e sopratutto non turistico, io e Stefano siamo rimastti parecchio a vedere le evoluzioni dei gruppi e ascoltare le loro canzoni. Poi c'è stato anche un matrimonio, forse reale/regale, ma per noi era ora di rientrare, anche se dall'appartamento sentivo ancora la musica degli ultimi momenti del cortejo.
Di AntoWeb (del 03/09/2009 @ 23:59:55, in Vacanze, linkato 214 volte)
Dopo una settimana dal rientro ecco il resoconto delle vacanze a Natal (Rio Grande do Norte) in Brasile.
Bella vacanza nonostante l'alta presenza di italiani, del resto si vede che il Brasile piace ai turisti italici e quindi non lamentiamoci. Sia Natal che Fortaleza hanno punti positivi che negativi, come del resto tutte le mete di vacanza. Magari in futuro si potrebbe fare metà in un posto e metà nell'altro.
Notevoli sono gli appartamenti del Bamboo Flat di Marco e Teresa, immersi nel verde ed essendo al piano terra eravamo in giardino subito fuori dalla porta, ambiente molto tranquillo e rilassante. La prima settimana in giardino c'era un casco di banane che stava maturando e quindi mangiavamo banane colte dalla pianta, erano buonissime, dopo 4/5 giorni siccome maturavano troppo in fretta, Marco ha tagliato il casco per metterlo in un posto riparato dal sole.
Passiamo alla vacanza.
La prima settimana siamo andati a un concerto che si chiama "Forrò da lua" (forrò della luna piena) in un edificio che assomiglia a una fazenda e nei pressi del "Lagoa Bonfim". Questo show si tiene una sola volta al mese e solo quando c'è la luna piena. Ci siamo andati con Marco il titolare del residence e altri 3 ragazzi anche loro in vacanza al Bamboo Flat. Il forrò era quello classico ovvero il "Pe de Serra", non avevo la macchina fotografica, peccato. Ma sul sito del Forrò da Lua ce ne sono.
Siamo stati una volta anche al Rastapè, discoteca forrò vicina alla piazzetta del Fuso Horario e di altri localini simili, ma era sempre affollata e ci siamo andato solo una volta.
Dopo una settimana decidiamo di fare turismo culturale e saltando vari musei ci siamo recati al Forte do Reis Magos, ovvero il Forte dei re Magi. Natal è stata fondata il 25/12/1599 ed è stata battezzata con questo nome per questo motivo. Il forte è a forma di stella, stella cometa che è un po' il simbolo della città, all'areoporto c'è una scultura dedicata stella cometa con i 3 re Magi, Natal è anche l'unica città del Brasile che festeggia il carnevale a natale e si chiama CarNatal. Il Forte serviva a combattere contro le invasioni di spagnoli e olandesi. Stavolta ero dotato di macchina fotografica, le foto sono nella photogallery.
E poi è la volta di un "Passeio de Buggy" ovvero un giro per le spiagge e dune del Litoral do norte di Natal con il Dune Buggy. Abbiamo visto le spiaggie di Genipabu, Jacumà e Mirim e altri posti che non ricordo, più alcune lagune d'acqua dolce sorgiva proprio nel mezzo delle dune. Abbiamo anche attraversato un fiume sopra dei zatteroni. Peccato per la giornata brutta con pioggie a sprazzi, io ero davanti i miei amici dietro a prendere l'acqua, quando il buggysta derapava o saliva le dune io mi "cagavo" un po' sotto e mi tenevo avvinghiato al sedile e i miei amici giù a sghignazzare.
L'ultimo sabato c'è stata una festa nel quartiere dove abitavamo; "Vila de Ponta Negra". La festa era il "VI Cortejo cultural da Vila de Ponta Negra", un evento autentico, con molte rappresentazioni, noi ne abbiamo viste solo 2, e poi un 'matrimonio reale' programmato per la stessa giornata svoltosi nella chiesetta. Ma di questo evento voglio fare un post dedicato prossimamente con i video che ho girato, intanto guardatevi solo le foto.
Per il resto della vacanza siamo rimasti a Ponta Negra, in spiaggia, al "Cantinho de Patricia e Tony". Spiedini di carne, di formaggio e di pollo, "salada de frutas" dalla nostra 'fruttarola" preferita; julieti Brasil (si chiama proprio cosi), hamburger e "empanadas argentine" era il nostro menu da spiaggia. Io ho mangiato anche il "milho verde", cioè una pannocchia di granoturco bollito e condita con sale, io e Stefano abbiamo provato anche le crepes, ovviamente non potevo non mangiare il "frango a passarinha".
Gli ultimi 2 giorni li abbiamo dedicati agli acquisti dei souvernir, siamo andati al Praia Shopping e li vicino c'è l'"Artesanato Potiguar", cercando su Internet o scoperto che i Potiguar erano degli indios residenti nella zona di Natal e che significa "mangiatori di gamberi". Li ho comprato una t-shirt assieme ai miei 2 amici, alcune "lembranças" (souvernir), e delle "castanhas di caju" ricoperte di zucchero caramellato da far assaggiare ai nostri amici a casa.
Tre settimane semrano lunghe ma son proprio volate.
Per vedere le foto cliccare qua. La fotogallery è browsabile con i tasti della tastiera, con i tasti freccia potete scorrere avanti e indietro le foto, senza dover usare il mouse. il tasto backspace vi tornare indietro di un livello.
Per Ivano che non vede dove sono le foto: Ivano devi cliccare sulle parole segnate in rosso; sono dei links, ovvero collegamenti a altre pagine web. Oppure.....