Di AntoWeb (del 04/04/2009 @ 19:19:30, in Gaming, linkato 314 volte)
Meno di 3 mesi fa ho acquistato una console Wii usata a prezzo stracciato completo di 2 controller + 2 nunchuck, 3 controller per GameCube (GC pre brevità) di cui uno wireless, pochi sanno che la Wii funziona ancora da GC con ben 4 slot per i controller e 2 slot per le schede di memoria dove salvare i giochi di GC. In più qualche gioco Wii e una decina di giochi GC. L'ho acquistata da mio cugino che ha rinunciato a tutto questo per studiare, deve laurearsi e diventare un fisico, bravo Davide.
Trai i giochi c’è Resident Evil 4: il miglior gioco della mia nuova collezione. E il gioco più giocato in assoluto, in pratica l’ho finito. Wow. È uno sparatutto in prima persona, almeno credo, con enigmi qua e la da risolvere e punti dove bisognafar fuori una quantità spropositata di zombie, anzi no, non sono zombie ma umani infestati dalle Plagas…storia lunga, lasciamo perdere. Insomma si va in giro a ammazzare gente infestata con armi considerevoli ma spesso sono loro che ti fanno fuori. Ci sono i villici, i monaci e i soldati, questi ultimi sono i più incattiviti e abili, ti vengono alle spalle e ti menano con un bastone elettrificato che ti toglie 1 quarto di vita. Le parti con gli enigmi sono le più noiose e io mi guardavo le soluzioni su Internet, mentre prediligo quelle dove bisogna far fuori un numero incredibile di zombie o quel che sono. Le munizioni si sprecano e si devono cercarne di nuove, nascoste in barili o in vasi che bisogna rompere insieme a bombe a mano, incendiarie o accecanti. Si parte con una semplice pistola upgradabile, man mano che si trova denaro in giro per gli ambienti, pesetas, visto che siamo in spagna, e si possono comprare nuove armi dal Negoziante barattandole con oggetti preziosi trovati negli ambienti.
Fa rabbia che ha armi costose e non si ha mai soldi abbastanza. Inoltre si dispone di una valigetta che non è grande abbastanza per tutte le armi, munizioni e bombe, erbe varie e kit di medicinali, perché ad ogni colpo ricevuto la salute perde varie tacche e bisogna ripristinarla con le erbe e kit. Il Negoziante vende anche valigette più grandi ma alla fine ci si ritrova con quella più grande che comunque non basta mai.
Dopo che l’ho terminato in modo normale (neanche facile) si sono aperti dei segreti; cioè altri giochi come i Mercenaries e Separate Ways, e di comprare il bazooka infinito, costo un milione di pesetas. Inoltre si è aperta la possibilità di giocare da esperto. Ho terminato anche in modo esperto ma ho impiegato 1 mese e effettive 18 ore di gioco, e mi sono arenato più di una volta negli ambienti più ostici. Krauser che è il più facile da ammazzare in modo normale (sapendo come fare ovviamente), in modo esperto è difficilissimo, forse il più difficile, perché armi come il bazooka non servono a nulla, il mitra gli fa il solletico, l’unica arma potente è la magnum. Krauser va ammazzato a forza di coltellate (agitando il controller) ma mentre si combatte si deve stare sempre vigili ai suoi attacchi e premere i bottoni giusti ogni volta che vengono proposti dal gioco. Diciamo che c’ho provato 20 volte senza riuscirci e alla 21° quando ce l’ho fatta è stato liberatorio, la prima cosa che mi è venuta in mente è stato la preoccupazione che saltasse la corrente e perdevo il salvataggio. Ufff. Invece ho salvato subito e sono andato avanti. Saddler invece che dovrebbe essere il boss più cattivo del gioco e ti regala ben 100.000 pesetas è abbastanza facile ucciderlo, infatti alla 2 occasione ci sono riuscito. L’elemento più difficile in modo esperto non sono i nemici ma quella imbecille di Ashley che il giocatore deve proteggere, perché si mette fra te e il nemico e capita molte volte di farla fuori inavvertitamente, invece di levarsi dalle scatole o di muoversi. Infatti l’ho ammazzata tante di quelle volte in modo esperto che ho dovuto rifare tutto da capo dal checkpoint.
Completato in modo esperto il gioco poi ti regala altre sorprese, uno è il vestito speciale 2, che è una vera bellezza, sei vestito da dandy, giacca, cravatta, sciarpa di seta fine e lo spettacolo è il vestito di Ashley, ovvero una corazza medioevale che la protegge da tutto nemmeno il giocatore riesce a ucciderla anche volendo. Altre armi come il bazooka infinito, il mitragliatore infinito potentissimo, Washington Typewriter e il P.R.L. (Plagas Removal Laser) 412 che è un super laser, lo si carica e lo si rilascia, non bisogna nemmeno prendere la mira, ci pensa lui a scovare i nemici, e quando ne hai tanti li vedi che vengono colpiti simultaneamente e cadono in sincrono.
Oltre alla già citata Ashley, ci sono altri personaggi, tra cui Ada, che aiuta il protagonista di quando in quando, be l’hanno disegnata veramente gnocca e sexy con un vestitino rosso molto scosciato e niente male.
Bè mi sono diveertito. Ora è fuori Resident Evil 5 ma purtroppo non per la Wii, peccato.
Come possiamo scegliere di essere buoni o cattivi?? Non possiamo! Purtroppo, potendo scegliere io sarei cattivissimo.
Sono gli eventi che ci succedono nella vita a plasmarci o perlomeno a impostarci, e le persone che ci circondano. Se riceviamo amore o affetto non potremo che essere buoni, se subiamo eventi negativi sarà la cattiveria ad avere il soppravvento. Anche se cattivi non ne esistono veramente. Come l’addestratore di cani che vuole rendere il cane aggressivo e bellicoso per inserirlo nelle lotte illegali, ci riesce solo commettendo angherie su angherie al cane, lasciandolo senza cibo o picchiandolo selvaggiamente. L’addestratore normale educa il cane non lo maltratta.
Anche noi subiamo effetti della vita che ci circonda, di cose belle e di cose brutte, eventi positivi o negativi. Purtroppo però chi è buono e lo è stato per moltissimi anni è improbabile che diventi cattivo. Io personalmente sono stato sempre buono, troppo buono, nel senso di “buono = cogli*ne”. Infatti è facile scambiare la bontà per incapacità. In Brianza c’è il proverbio che dice: “ves trop bon se pasa de cujon”! “Essere troppo buoni si passa da cogli*ni: niente di più vero.
Però io era tanto che desideravo diventare cattivo, ma perché? Per piccole soprusi o dispetti, bullismo e boria, che subiamo quotidianamente. Che non sono certo sufficienti a trasformare la bontà in cattiveria soprattutto se radicata. Ingoiamo tutto, passiamo sopra a tutto o quasi.
Però personalmente penso di essere arrivato ad un punto di *credere* di essere cattivo. Perlomeno non di commettere cattiverie ai danni di altri ma almeno di fregarsene degli altri e dei problemi altrui. Ultimamente mi dicevo spesso, tra me e me: “Ca**i suoi”, quando vedevo persone in difficoltà o con problemi di salute. Ognuno purtroppo deve badare alle rogne sue e ai malanni suoi.
Eppure dietro a questa scorza di finta cattiveria batte sempre un cuore buono, sfortunatamente. Questa settimana, un signora anziana stava salendo sull’autobus ma il gradino è altissimo, il bus nemmeno accostato al marciapiedi, con le macchine in sosta vietata nella piazzola bus (questi si che sono, non cattivi, ma stronzi) e la signora non è riuscita a salire sul bus, i muscoli della gamba hanno ceduto e non riusciva a tirarsi sul bus, io ho prontamente aiutato la signora prendendola sottobraccio, tirandola su e accompagnandola al sedile, dove si è seduta ma visibilmente sofferente e la cosa mi spiaceva particolarmente. Perché non mi sono detto "ca**i suoi"? Me lo sto chiedendo ancora adesso ma conosco anche la risposta.
Si certo penso ancora che i problemi altrui sono ca**i di questi “altrui”, cosi come i problemi miei sono ca**i miei, ma in fondo sono e sarò sempre un buono, purtroppo, dico purtroppo perché qualcuno saprà sempre come approfittare dei buoni.
Dopo aver visto come si balla il forrò con il dois pra ca e dois pra la passo ai generi di forrò iniziando dal classico. In verità gli stili di ballo di questa danza sono tantissimi ma per iniziare è meglio con questo che è il più semplice.
Inoltre non conoscendo tutti i generi di Forrò mi dedicherò a quello classico e allo Xote, che adoro.
Gli artisti di forrò sono tantissimi, mi limito a quelli che mi piacciono.
Bonde do forrò Questo gruppo è veramente fantastico, ho comprato il cd per sbaglio in Brasile e la figlia di una mia amica brasiliana mi ha detto che sono bravissimi e infatti cosi è stato.
Sfortunatamente il tubo offre poco di questo gruppo, quello che ho trovato è questo. O grito da galera bellissima, a galera vuol dire il pubblico insieme, spesso si dice vamos fazer a galera per invitare a vedere uno show. I primi tempi pensavo anchio che galera fosse tutt'altra cosa. E un classico di questo gruppo, Bebo porque gosto di beber.
Altri gruppi che mi piacciono sono i: Cavaleiros do forrò e i Caviar com rapadura.
Ce ne sono moltissimi altri. Ma mi fermo qui. Nel prossimo ne metto altri di cui soprattutto degli Aviões do Forró! Per poi passare allo Xote.
Di AntoWeb (del 27/03/2009 @ 17:49:58, in Web Surfing, linkato 86 volte)
Continuamo con i Google Tips and Tricks:
Google otre ad avere dei trucchi sulla ricerca ha anche dei tools integrati, come la calcolatrice. Scrivendo 4*4 in Google, prima dei risultati di ricerca esce il logo della calcolatrice con il risultato: 16 Sapendo cosa scrivere fa anche da calcolatrice scientifica. Ma veniamo possibilità più utili ai navigatori normali, oltre a calcolare può essere usato come convertitore di valuta.
Per me, Strap e gli altri brasiliani Se gogliamo 100€ in reais La calcolatrice fa la conversione con i valori più recenti.
Per Lucone, Corrado e gli altri tailandesi converti 100 euro in baht tailandesi converti 3000 baht tailandesi in euro
Converte anche le distanze e quant’altro. Converti 1 km in miglia Converti 24 ore in secondi
O per Lucone Converti 340 giorni in ore (o in minuti e/o secondi) Cosi ora sai che ti mancano 8160 ore al tuo prossimo viaggio.
O per me, Alberto e gli altri informatici 2 terabytes in megabyte 4 gigabytes in kilobytes eccetera
Oppure vogliamo sapere come si scrive in romano 2009 2009 in roman risposta MMIX ????? La risposta non mi piace, Alberto, cos’è l’anno di MMCaccaX? :D
In questo modo so che sono nato nel MCMLVII Me lo farò tatuare? Naaah!
Queste ultime chicche le ho prese dal blog Marcadangel
Oppure in codice binario 1957 in binary = 11110100101 Quasta l’ho scoperta da solo.
Curiosità della calcolatrice.
Se avete un ipod o un lettore mp3 da 8Gb e volete sapere quante ore di musica avete basta digitare in google 8 gigabytes / 160 kbps E la risposta è 4.8 giorni e rotti. Fico no?? La velocità della Delorean di Ritorno al futuro?? Basta sommare la velocità (88 miglia orarie) con la potenza (1.21gigawatts) dati presi dal film 1.21 gigawatts * 88mph la risposta però non l’ho neanche capita. 47 600 819 200 m3 kg / s4 Questi li ho presi dal blog Waxy
La serie di romanzi di Douglas Adams “Guida Galattica degli Autostoppisti” che io ho letto più di 25 anni fa su degli Urania ora è un cult, tanto che Google che ci ha dedicato una chicca proprio nella calcolatrice. Uno dei romanzi si intitolava “Answer to life, the universe and everything”. In italiano La vita, l'universo e tutto quanto. Scrivendo in Google questa frase (in inglese) esce la risposta della calcolatrice: 42 Ovvero la risposta che lo scrittore da a questa domanda nel suo romanzo.
Saperli tutti è impossibile, volendo ti dice anche quanti cucchiaini di te ci sono in una tazza. a cup in teaspoon
Rimando a un ulteriore post altre chicche e le Easter Eggs di Google.
Sono un lettore appassionato di fantascienza e ho letto moltissimi romanzi sul pianeta rosso, dalle "Cronache Marziane" di Ray Bradbury alle "Avventure di John Carte di Marte" o meglio Barsoom, di Edgar Rice Burroughs (si, quello di Tarzan).
Ora grazie alla dritta di un mio collega posso portare il mio nome su Marte durante la prossima missione della Nasa del 2011, nome che viene memorizzato insieme a altri milioni in un microchip. E portato sul suolo di Marte con il Rover. Fico!!
Mmmmh, tra un milione di anni noi saremo estinti, (visto l'andazzo attuale) e alieni venuti da galassie lontane in visita per scopi archeologici scopriranno il microchi, lo tradurranno e tra milioni di nomi si interesseranno al mio...beh.. sto già fantasticando.
Comunque tornando con i piedi per terra io ho eseguito subito l'iscrizione, perchè aspettare. Può farlo chiunque, basta andare al link della Nasa.
Per ora ho portato il mio nome ma non si sa mai in futuro.
Di AntoWeb (del 21/03/2009 @ 20:52:11, in Incontri, linkato 303 volte)
Circa un paio di mesi fa io e i miei colleghi abbiamo fondato, goliardicamente, un gruppo su FacaBook denominato Club dei Pitoni
Chi ha FaceBook può cercarlo e iscriversi. Chi si sente un poco pitone per lo meno.
Chi siamo? Su FB questa è la nostra descrizione: Siamo un gruppo di amici e a volte ci consideriamo dei Pitoni nel senso di "sboroni" o di "spara cazzate" ma che ama divertirsi facendo i pitoni appunto in compagnia. Solitamente informatici o commerciali.
Chi è il pitone?? Chi come noi ama divertirsi, stare insieme, magari organizzando cene, e Wii Day, il tutto "sparando cazzate", Con l'animo un po' da sborone ma senza sfociare nell'essere tamarri. Ci si rende conto che alla fine si scherza.
Il pitone informatico (sia web, tencologico o quantaltro) è colui che deve avere le ultime novità in fatto di hardware, monitor, pc, notebook, netbook, deve avere almeno 2 o 3 pen-drive.
Il pitone commerciale deve solo vendere, anche “sole”, anzi solo “sole”.
C'è pitoneria per tutti, ovviamente, non ci limitiamo: abbiamo il pitone fotografico, oracolo, birraio e alcolico, recentemente si è iscritta una pitonessa MAC, un pitone contabile e uno hardwarista. Di fondo, sarò ripetitivo, ci deve essere la goliardia, la voglia di giocare, scherzare, di sparare cazzate; ad esempio io purtroppo ho più curatori d'immagine che vogliono che acquisti la 500 Abbbbbarth (non ho sbagliato le doppie, sono cosi) però per ora se lo scordano. E degli ochhiali arancioni, per quello ci sto pensando.
Tra tutti però il migliore è uno solo e solo lui: Sua Maesta il Pitone Reale: Gianluca B. Sarebbe lui il mio curatore d'immagine più insistente.
Un Pitonata recente proposta da Alberto è stata quella di diplomarci con consegna di Diploma di Laurea ufficiale e con tanto di “tocco”, cappello dei neo-laureati americani. Il “tocco” me lo sono costruito io apposta con del cartone di un raccoglitore che qualcuno aveva cestinato. Come vedete questo è il genere di cazzate che facciamo, tipo stamparci dei diplomi di Laurea, realizzare il "tocco" a mo di Art Attack.
Ecco anche una mini fotogallery della consegna con alcuni dei Pitoni.
Voglio tornare a parlare del mio argomento preferito e a quanto pare più seguito nel mio blog: la musica brasiliana.
Dopo aver dedicato ben 4 post alla Musica Popular Brasileira passo al Forrò.
Da Wikipedia prendo la descrizione iniziale: Il forró (pron. forrò, in brasiliano la "r" è quasi muta, molto simile alla "r" francese di "merci") è la più diffusa danza popolare del nord-est del Brasile. Tra le varianti del Forró si distinguono il baião, il coco, il rojão, la quadrilha, il xaxado e il xote.
Penso che ci sia da aggiungere altre varianti come il “seresta” e il “brega”.
I miei preferiti sono il Forrò classico o lo Xote.
È un ballo, quindi si balla a coppie ed è una danza molto veloce, la tecnica è semplice a dirsi; “um pra la, um pra ca” o “dois pra la, dois pra ca”. Un passo la e un passo qua, oppure dei due passi la e due passi qua. Io conosco i passi e so ballarli abbastanza bene, ma devo restare concentrato altrimenti perdo il ritmo, ovviamente non so fare le coreografie, troppo complicate. A Fortaleza ballando con alcune ragazze al Mambo mi facevano i complimenti, ovviamente sono da prendere con le pinze, ma si meravigliavano che sapevo tenere il ritmo anche se andavo a rilento.
Ma per i brasiliani/e è una cosa naturale, loro eseguono il “dois pra la dois pra ca” ad un ritmo velocissimo, le ragazze sono talmente veloci a eseguire questo ballo che il sedere si muove a mille. La gonna (o mini) svolazza a tal punto da non posarsi quasi mai. Un paio di esempi:
Per arrivare a saper ballare così o si è ballerini professionisti o brasiliani.
I primi anni in brasile quando vedevo ballare le ragazze a questo ballo rimanevo sempre a bocca aperta, poi in anni più recenti mi era venuta la voglia di imparare in qualche scuola di forrò ma un po’ la pigrizia un po’ perché avevo da fare, sapete, spiaggia, mare e sole e la sera in discoteca o birrerie.
Prossimamente mi dedicherò al "forrò classico" e allo “Xote”, inserisco però un anticipo con questa splendida canzone Coração di Rapazolla ma io preferisco la versione cantata dagli Aviões do Forrò.
Di AntoWeb (del 08/03/2009 @ 17:18:37, in Gaming, linkato 119 volte)
Sabato scorso io e miei amici/colleghi abbiamo passato tutta la giornata, a casa mia, per giocare con la mia nuova Nintendo Wii.
Una specie di riunione tra pitoni, anche se mancavano Pigi e Gianluca e qualcun'altro tra i pitoni rinomati del Club pitonico......
Gioco preferito Wii Tennis, gioco dove Danny tirava di quelle mazzate e non ci ha ancora spiegato come faceva. Altri giochi, Mario Kart e Bowling. Poi abbiamo provato brevemente Resident Evil 4.
Per poter giocare con 4 controller ho dovuto razziare il volante (per Mario Karrt), 1 controller + nunchuck e alcuni giochi a mia nipote di 10 anni, Giulia. Il buon dottor Spinus ci ha prestato a sua volta controller + nunchuck, volante e giochi.
Mentre Danny preparava la postazione, con le istruzioni di Spinus senza riuscirci ma la colpa non è sua ovviamente, Alberto che non aveva niente da fare, cosa che odia, si è messo a montarmi il mio router vairelless (termine pitonico) ancora inscatolato; sballa tutto, attacca cavo di rete, alimentatore e cavo telefono, configura router e in men che non si dica avevo la connessione a internet lan+wireless pronta e dato che sono pitoni informatici subito che hanno acceso i loro portatili e hanno iniziato a navigare, Danny pure ha navigato dalla mia Wii.
Ma chi sono io, l'unico pirla del gruppo, giù di corsa (eravamo in mansarda), prendo il mio eeepc e anchio provo la mia nuova connettività. Grazie Alberto.
Poi usciamo a pranzare e a recuperare Theo moribondo e torniamo a casa mia, stavolta mollati i pc ci diamo dentro con Wii Tennis, Bowling e Mario Kart. Puro divertimento e risa non finire. Abbiamo giocato cosi tanto che il giorno dopo mi faceva male i muscoli del braccio; gomito del WiiTennista
Abbiamo pure scattato qualche foto a ricordo della giornata.
Le foto della gallery sono già state postate su FaceBook da Alberto, ma io le rimetto anche qui su sua autorizzazione, soprattutto per i miei amici della gelateria di Edo, e già che ci sono metto anche la nostra foto scattata venerdi sera:
"La sua soddisfazione è il nostro miglior premio, piriririri", - "col Q"
Negli anni '80 imperversavano i film cosiddetti 'trash', ma che oggi hanno la giusta fama di essere dei cult.
Vieni avanti cretino Fracchia la belva umana Un ragazzo di campagna L'allenatore nel pallone
Pensare che il regista Quentin Tarantino ha fatto i complimenti a Lino Banfi per i suoi films cosidetti 'trash' è detto tutto.
Ma penso che per noi "impiegheti" il Dr. Thomas e la sua scenetta è la più significativa. Il povero Pasquale Baudaffi (Lino Banfi) che inizialmente doveva solo tirare su e giù 2 leve alla fine si ritrova con un lavoro impossibile, da sclerare.
Chi non ha avuto un capo come il dr. Thomas, io ne ho avuti 2 allo stesso tempo, e ognuno voleva che facessi prima il suo lavoro, e poi quello dell'altro, ed era una comica quando uno passava davanti alla mia scrivania e vedeva che stavo facendo il lavoro dell'altro, subito mi redarguiva e dovevo passare a fare il suo lavoro, ma poi ecco che ti passa l'altro e cosi via. Insomma per i miei amici/colleghi era "Un pppobblema elettriche"
La frase del Dr. Thomas relativa alla sua soddisfazione è diventata un po' il ns motto qui all'IT dove lavoro. Anzi dovrei inserire il Dr. Thomas tra i Pitoni Storici in FaceBook prima o poi.
Poi un altro video sempre di Lino tratto dal film "Fracchia la belva umana", dove il Commissario Auricchio va al ristorante "Da Sergio e Bruno gli incivili", memorabile anche questo.
Termino con questo post la mia digressione sulla musica MPB cosi passo ad altri generi musicali brasiliani. Vorrei inseire in questa parte brani recenti, che hanno il pregio di essere più vivaci e quindi apprezzabili da tutti.
Ma prima voglio mettere un ulteriore pezzo storico che mi sono dimenticato precedentemente. L'autore è Chico Buarque da Hollanda, la canzone è "A banda".
Canzone resa famosa in Italia dalla mitica Mina con lo stesso titolo, nel lontano 1967, io avevo 10 anni e questo brano è stato la mia sveglia per quattro anni filati di collegio in quel di Piancavallo sopra il lago Maggiore. Per quattro anni non hanno mai cambiato canzone, il collegio c'è ancora chissa se c'è sempre questa sveglia, La sapevo a memoria.
Quando la banda passò nel cielo il sole spuntò e il mio ragazzo era lì e io gli dissi di si La banda suona per noi La banda suona per voi
Il video preso dal tubo è in Bianco e Nero, siamo ancora negli anni '60.
Quando ho fatto il corso di portoghese, Norma, "a professora" aveva l'ottima idea di alternare le lezioni normali con lezioni su canzoni originali brasiliane, che con il suo aiuto dovevamo tradurre e comprendere. La prima canzone fu questa, e io ai tempi ingenuamenti avevo detto: "ma questa canzone è di Mina, non è brasiliana". Ancora non mi intendevo di musica brasiliana.
La seconda caznone che voglio mettere è un'altra di quelle portate da Norma per le sue lezioni alternative. L'autore è Ney Matogrosso, cantante molto eccentrico, una specie di Renato Zero brasiliano. La canzone è anche significativa, s'intitola "Homen com H" In italiano sarebbe Uomo con la U (maiuscola). Il testo è particolare e mi ha colpito molto.
Nunca vi rastro de cobra Nem couro de lobisomem Se correr o bicho pega Se ficar o bicho come Porque eu sou é home Porque eu sou é home Menino eu sou é home Menino eu sou é home
Quando eu estava pra nascer De vez em quando eu ouvia Eu ouvia mãe dizer Ai meu Deus como eu queria Que essa cabra fosse home Cabra macho pra danar
Ah! Mamãe aqui estou eu Mamãe aqui estou eu Sou homem com H .....
Non ho mai visto un serpente cobra nemmeno pelle di lupo mannaro se corri il mostro ti prende se rimani il mostro ti mangia perchè sono un uomo perchè sono un uomo
Molto filosofica a mio parere, è come se il mostro è la vita e in un modo o nell'altro la vita ha il soppravvento.
Passiamo a pezzi più moderni e ballabili.
Caetano Veloso, già nominato nei precedenti posts, autore di bellissime canzoni, ha scritto questo brano dedicato a un personaggio di fantasia dello scrittore Jorge Amado; Tieta do Agreste. Tieta torna al paesello dopo essere stata scacciata dal padre e torna ricca dopo moltissimi anni, e nel paese le cose cominciano a funzionare meglio, il titolo del romanzo è Vita e Miracoli di Tieta do Agreste. Uno dei miracoli è stato di portare la luce (elettrica) nel paese Agreste do Sant'ana, grazie alle sue conoscenze. La "luce" che tutti chiamarono "A luz de Tieta", da il titolo a questa canzone di Caetano. Canzone che davano spesso al Ritrovo Brasil di Brembate e dove tutte le brasiliane si alzavano per ballarla cantando:
existe alguém em nós em muitos dentre nós esse alguém que brilha mais do que milhões de sõis e que a escuridão conhece também
existe alguém aqui fundo no fundo de você, de mim que grita para quem quiser ouvir quando canta assim:
eta, eta, eta, eta, É a lua, É o sol É a luz de tieta, eta, eta!
Del romanzo c'è anche il film con Sonia Braga nelle vesti di Tieta.
Per ultimo metto un brano del grande Chico Cesar, personaggio anche lui eccentrico, per lui scelgo la canzone simbolo: Mama Africa. Anche questa canzone tra quelle portate dalla nostra "professora" di portoghese, tra le molte altre di MPB Canzone cantata anche da Fiorella Mannoia nel suo album Onda Tropicale.
Mama Africa (a minha mãe) é mãe solteira e tem que fazer mamadeira todo dia além de trabalhar como empacotadeira nas casas bahia