I lavoratori delle piantagioni recavano il vischio del cacao molle attaccato alla pianta dei piedi, come una spessa scorza che nessun'acqua al mondo avrebbe mai potuto lavare. Ma tutti, lavoratori, jagunços, colonnelli, avvocati, medici, commercianti ed esploratori, avevano il vischio del cacao attaccato all'anima, nel profondo del cuore.
(Terre del finimondo)
Quando ho iniziato a scrivere nel mio blog, mi ero prefissato di scrivere post sulla musica brasiliana, facendo un excursus dei generi musicali di questo magnifico paese.
Non pensavo che il mio blog avesse cosi tanti frequentatori, l’avevo fatto più che altro per me stesso, invece devo dire che è seguito, nel mio piccolo penso di arrivare a contare almeno 6 lettori assidui, di cui 3 colleghi e 3 amici e in tutto almeno una 25 di persone che l’ha letto o visto almeno una volta, tra cui anche 4 ragazze brasiliane. E pure mia nipote di 10 anni, Giulia.
Non male per un blogger provetto che è entrato nella blogosfera solo di recente.
Pensavo anche che i post sulla musica non piacevano, invece mi devo ricredere, il post dedicato a Ivete Sangalo è quello più cliccato in assoluto, o cosi dice il DBLOG, e nella classifica c’è anche il post dedicato ai Terra Samba. Quindi dopo un bel po’ di tempo che non vado avanti a delineare la musica brasiliana eccomi che continuo con questo nuovo post.
Ho descritto i generi Pagode e Axè, che sono generi relativamente nuovi, avrei voluto passare al Forrò, ma mi (si può dire ma mi?? Boh!) sembra giusto soffermarci prima al genere storico della musica brasiliana e quindi al MPB.
MPB sta per Musica Popular Brasileira, include tutti i generi di musica anche se viene indicata solo per musica come la BossaNova, Samba, Choro, eccetera.
Wikipedia dice: "La MPB, nella sua accezione più vasta, contiene tutte le caratteristiche della musica prettamente popolare che, come tutta la cultura brasiliana, ha tre anime: quella bianca (europea, portoghese), quella nera (africana) e quella indio."
Comunque, il genere MPB è quello dei cantanti come: Gilberto Gil • Chico Buarque • Caetano Veloso • Carmen Miranda • Maria Bethânia • Tom Jobim • Dorival Caymmi • Toquinho • Vinicius de Moraes • João Gilberto •Jorge Ben Jor • Milton Nascimento • Djavan• Roberto Carlos • Zé Ramalho • Elba Ramalho • Alcione • Zeca Pagodinho • Beth Carvalho • Martinho da Vila • Bezerra da Silva • Gal Costa • Ney Matogrosso • Elis Regina • Sérgio Mendes • Zeca Baleiro • Jorge Aragão • Ana Carolina • Paulinho Moska • Marisa Monte • Lulu Santos
Dalla lista presa da Wikipedia portoghese ho tolto tutti i cantanti che non conosco, ho lasciato quindi quelli che conosco e di cui ho almeno una canzone. Sono veramente tantissimi pensando che quelli elencati in Wiki sono solo una parte. In questa prima parte voglio parlare solo della Bossanova. Genere che se non piace è difficile da ascoltare, me ne rendo conto, ma ci sono dei pezzi che sono entrati nella storia mondiale e che sono bellissimi. Vediamo di usare quelli. Il primo è Garota di Ipanema Ipanema è un quartiere della Zona Sul di Rio de Janeiro. Questa è la spiaggia di Ipanema, Foto presa da Flickr
La canzone è stata scritta da Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobim. Per il video che vi propongo è cantata da Joao Gilberto e Caetano Veloso.
Olha que coisa mais linda
Mais cheia de graça
É ela menina
Que vem e que passa
Num doce balanço, a caminho do mar
Moça do corpo dourado
Do sol de Ipanema
O seu balançado é mais que um poema
É a coisa mais linda que eu já vi passar
Ah, porque tudo é tão triste
Ah, porque estou tão sozinho
Ah, a beleza que existe
A beleza que não é só minha
E também passa sozinha
Ah, se ela soubesse
Que quando ela passa
O mundo inteirinho se enche de graça
E fica mais lindo
Por causa do amor
Guarda che cosa molto bella
Ma piena di grazia
È la ragazza
Che viene e passa
ondeggiando dolcemente, sulla strada per il mare
Ragazza dal corpo dorato
Da sole di Ipanema
Il suo incedere è più che un poema
È la cosa più bella che ho visto passare
Ah, perché tutto è così triste
Ah, perche sono così solo
Ah, la bellezza che esiste
La bellezza che non è mia
E lei pure passa sola
Ah, se lei sapesse
Che quando passa
Il mondo intero si riempie di grazia
E rimane più bello
Per causa dell’amora
Il secondo pezzo che ho scelto è “Agua de março” (Pioggia di marzo), “Agua de março” è stata scritta da Antonio Carlos Jobim. Per intenderci è quella usata da Enel per un suo spot pubblicitario recente e l’hanno cantata anche Claudio Bisio e Vanessa Incontrada a Zelig quest’anno.
É pau é pedra É o fim do caminho É um resto de toco É um pouco sozinho...
É um caco de vidro É a vida é o sol É a noite é a morte É um laço é o anzol...
É peroba do campo É o nó da madeira Caingá, Candeia É o matita-pereira...
É madeira de vento Tombo da ribanceira É um mistério profundo É o queira ou não queira...
Il testo è lunghissimo e non lo metto tutto, ma solo un pezzo e dovrebbe essere comprensibile quindi non traduco. Il video che ho trovato è della canzone cantata da Tom Jobim (l’autore) e Elis Regina, considerata la Mina brasiliana.
Di AntoWeb (del 22/11/2008 @ 17:12:07, in Amicizie, linkato 112 volte)
Grande Lucone!
Mi è piaciuto il tuo ultimo commento sulle 'sarde'.
Tu e Alberto, (che non conosci) siete i più assidui commentatori del mio blog, come posso io moderare (si dice cosi) i tuoi commenti cancellandoli dal blog??? Non posso proprio. Anzi li custodisco gelosamente. E ne attendo altri con ansia.
Ciao Lucone!
Meno 55!!OLEEEE!!!
---- Aggiornamento #1 I commenti servono anche per arricchire il blog, non solo i tuoi e di Alberto, ma di tutti quelli che ne hanno inserito almeno uno. Rispondo anche al commento di Alberto che vedo approva quello di Lucone.
Meno 55 significa i giorni che mancano alla partenza per la Thailandia e, sappi Alberto, che Lucone sta facendo il conteggio da -300, quando va in Thailandia poi ci passa un mese intero.
Da quando ho iniziato a scrivere sul mio blog ero fermo sull'idea di non parlare assolutamente di politica e che il mio blog fosse completamente apolitico. Devo purtroppo aprire una parentesi.
Recentemente c'è stato fermento nella "blogosfera" in merito a una nuova legge 'Levi/Veltroni' detta AmmazzaBlogger. A portarmi a conoscenza di questo fatto è stato il blog del mio amico Eros che al contrario di me parla di politica ed è molto attento a queste cose.
Cosi mi sono pure informato su questa legge, consultando il web, tra cui il blog di Antonio Di Pietro e di Beppe Grillo. E scopro alcune cose che mi stupiscono, la legge si chiama Levi/Veltroni, Levi non so chi ca**o si e nemmeno mi interessa ma Veltroni lo so chi è, è il leader del Partito Democratico; DE-MO-CRA-TI-CO, come fa una legge come questa che è antidemocratica a essere proposta dal leader del PD? Per maggiori dettagli vi rimando ai blog di Di Pietro e Grillo.
Anche se il mio blog è apolitico, ho deciso ugualmente di unirmi all'iniziativa e seguendo l'esempio di Eros, ho messo il banner "No all'ammazzaBlog" preso dal sito di Antonio Di Pietro. Mentre Beppe Grillo sta conducendo un'iniziativa Free Blogger dove chiede a tutti i blogger di unirsi per protesta a questa legge, inviando una foto con scritto "FreeBlogger".
Oggi ho inviato la mia, spero a giorni di vederla sul blog di Grillo. intanto eccola qui in anteprima.
Di AntoWeb (del 12/11/2008 @ 18:24:14, in Web Surfing, linkato 97 volte)
Applicazioni on line
Alberto ha scritto un post molto professionale dedicato al Web 2.0, e da lui non mi aspetto certo di meno. Ho letto anch’io il libro di Tim O'Reilly intitolato “What is web 2.0. Lascio a lui però tutte le considerazioni del caso e mi dedico alla fruibilità del web 2.0, ovvero a cosa si può ottenere da questo nuovo web. Escludendo Wikipedia e i vari social networking come FaceBook e LinkedIn a cui mi sono iscritto da poco.
Una delle rivoluzioni del nuovo web sono le applicazioni online, mentre prima bisognava scaricare e installare, in caso di software freeware o shareware e se non erano di nostro gradimento disinstallare e riprovare con software alternativi, anzi è ancora cosi, ma stanno crescendo siti di applicazioni fruibili direttamente online.
Vi avevo già menzionato in post precedenti il sito di cooltext molto utile per creare bottoni e testi grafici al volo. Cercando sul web ho trovato altri strumenti interamente online e molto utili, anche se solo per web designer.
È uno strumento online utilissimo per creare thumbnail di siti, ovvero immagini di home page di website da collocare in una “links page”. Si può ottenere localmente anche entrando nel sito, premere 'alt+stamp' e poi incollarlo nel programma Paint, poi eliminare i bordi e ridimensionarlo a piacere, però con Thumbizy il procedimento è molto più rapido con varie possibilità di cambiare le dimensioni del thumbnail a piacere e si possono realizzare in pochi minuti thumbs di vari siti. Utilissimo per realizzare le 'links pages' Questo per esempio è il thumbnail del mio sito.
Il secondo strumento, serve per creare le favicon, cioè quelle iconcine che si trovano a sinistra nella barra indirizzi e nei preferiti. Il software è dell’autore finlandese Timo Virtanem, si chiama Iconator e si trova nel suo blog. Con questo strumento si può disegnare un’icona 16*16 pixel a mano libera oppure importare un disegno (gif, jpg) e esportarlo come favicon.ico, poi l'icona va importata sul sito e modificato il codice html per integrare la nuova icona.
Io mi sono fatto la mia favicon e messa nel sito, sia nella intro che in home page; è un occhio con i colori della bandiera brasiliana. Spero di capire anche come metterlo nell’indirizzo del blog.
Applicazioni portable
Una rivoluzione a parte è relativa a software portabile (portable) ovvero a software che non richiedono installazione ma sono già pronti per l’uso, con tutti i driver del caso integrati, comodissimo per chi, come me, necessita di alcuni software senza doverli installare ogni volta che accede a un computer che ne è privo, soprattutto a casa di amici, che mi chiamano quando hanno vari problemi informatici. Li conservo nei miei pen-drive(s) (si uso il plurale perchè ne ho almeno 3). Sono comodissimi anche in viaggio quando mi porto il piccolino, l'EEE PC 900, e ho i miei software a disposizione.
Ha una vasta collezione di "portable" e li tiene aggiornati, qui si trovano applicativi come NotePad++ e il famoso Gimp. L'ultimo che ho scaricato è "Cornice Portable".
E pensare che ai tempi di DOS tutto era portable, avevi il floppy con il software lo inserivi nel drive del floppy e lanciavi l'applicativo, beh, erano altri tempi.
Proseguono i post dedicati al divertimento e all'umorismo.
Derattizzazione Sappiamo bene tutti quanti che negli ambienti di lavoro le cose non filano mai lisce e c'è sempre qualche magagna, che ci viene affibbiata, e magari all'ultimo momento, poi gli attriti con i colleghi sono all'ordine del giorno, ovviamente è naturale che sia cosi, lavorando in team bisogna sempre allinearsi e lavorare di squadra.
Premesso ciò volevo segnalare che ci sono anche dei momenti goduriosi e ludici. Me ne ricordo uno in particolare occorso due estati fa. Si doveva praticare la "derattizzazione"!
Qualcuno dirà: "ma cosa centra la derattizzazione con l'informatica?"
Centra, centra.
Ed eccomi mentre derattizzo Quelli che vedete sono mouse non vecchi ma antichi, detti a "saponetta" perchè squadrati e per niente ergonomici. Quello è stato un momento molto divertente, tanto da memorizzarlo con delle foto scattate al volo con un cell, da parte di Alberto che ringrazio e spero che anche per lui sia stato un momento topico. Non sembra ma il malloppo di mouse pesava tantissimo e ho derattizzato tutto quanto per vari motivi, per anti-ergonomia, come già detto, malfunzionamenti vari e obsoletudine (vero Danny) e perchè il groviglio di cavi era indistricabile ormai. V I A ! ! tutto quanto, derattizzazione: OK.
Avviso in un bar del mio paese, molto frequentato, ho trovato un avviso nel bagno che mi sembrava molto spiritoso e forse all'uopo per tutti i tracannatori di birra che bazzicano li.
Va detto che comunque, con in mano quello, ci sentiamo tutti dei Grisù, verò?
Il locale si chiama Jolly Bar ed è di Bob e Davide. E citando i Blues Brother: Beh, è un bellissimo localino, Bob!
Di AntoWeb (del 31/10/2008 @ 21:22:07, in Amicizie, linkato 148 volte)
Giovedi io, il buon Teo e una sua amica, siamo andati a Lucca per vedere l'evento Lucca Comics and Games 2008
Siamo partiti all'alba, e cioè da casa mia alle 6.30, e nonstante il TomTom e vari siti web che affermavano che volevano 3 ore noi ce ne abbiamo messe 4. Ma non importa. Finalmente arriviamo a Lucca e il primo step è trovare parcheggio. Ci riusciamo ma fuori dalle mura di Lucca. Secondo step comprare il biglietto e li siamo rimasti indecisi se comprare il biglietto intero o alla cassa degli accrediti, visto che avevamo uno sconto di 2 o 3 euro, ma la fila era lunghissima così abbiamo optato per il biglietto intero. Finalmente ci dedichiamo ai padiglioni. Tra l'altro era giorno di sciopero scolastico cosi abbiamo visto anche una bella manifestazione di studenti.
I padiglioni erano tanti e sparsi quà e la per la città e prima di orientarci avevamo fatto il giro di Lucca 2 o 3 volte. C'erano stand dedicato ai fumetti e all'usato, altri dedicato alle Action Figure che mi fanno impazzire, stand dedicati ai giochi di carte tipo Magic.
Io mi sono incantato via allo stand della Kotobukiya, e c'erano tra l'altro pezzi nuovi anche dedicati alla nuova serie The Clone Wars, ma il pezzo forte è l'action figures di Yoda che combatte contro l'imperatore con i Sith lightning, costo 200€ e ora sono pentito di non averlo comprato. Avrei comprato anche una action figures di Zenigatta della serie di Lupin, ma alla fine ne io ne il Teo abbiamo comprato niente. Chissa perchè visto che poi l'obiettivo era di andare per acquistare, forse abbiamo avuto una crisi di panico economica e con la paura di spendere troppo non abbiamo preso nulla.
Pazienza, io penso che me lo compro online sicuramente.
Comqune siamo rimasti poco perchè dovevamo rientrare quindi mangiato una focaccia volante nel primo pomeriggio siamo partiti. Il viaggio di ritorno è stato un po' stancante e lungo con molta coda.
Di AntoWeb (del 29/10/2008 @ 23:20:21, in Letture, linkato 76 volte)
Sto finendo di leggere il romanzo di Star Wars cui all'ulitmo post sulle mie letture, mancano una manciata di pagine e ho già preparato 5 libri da leggere. Uno è di jorge Amado, preso in prestito dalla biblioteca del mio paese dal titolo Due storie del porto di Bahia, sono infatti due racconti che però uno l'avevo già letto in portoghese, meno male che era breve, quindi manca l'altro racconto che è più corposo.
Il secondo è un ritorno a un vecchio autore che leggevo più di 35 anni fa: Giuli Verne, il titolo del romanzo è Le avventure del capitano Hatteras, uno dei pochi che non avevo mai letto. Narra la storia della spedizione al Polo Nord da parte dei britannici guidata appunto dal capitano Hatteras. Sempre preso a prestito dalla biblioteca.
Il 3 e il 4 sono Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry e Flatland di Edwin Abbott Abbott, entrambi racconti del fantastico. Presi a prestito da mio cugino che si sta laureando in Fisica. Forza Davide.
Il 5 l'ho comprato su Ebay e dopo che l'avrò letto lo regalerò a Strap. Il titolo è GrandeSertão e come si intuisce parla del Brasile e del Sertão, sona desertica, brulla dell'interior del Brasile, ma non è di Jorge Amado ma di João Guimarães Rosa, uno scrittore brasiliano e questo romanzo è il suo più grande successo e anche uno dei più importanti libri della letteratura brasiliana. Parla del Jagunço Riobaldo.
Non li leggerò nell'ordine anche perchè quelli della biblioteca devo restituirli il prima possibile.
Avendo ormai l'anima del wikipediano mi sono interessato per vedere se c'erano gli articoli dedicati a questi romanzi e relativi autori. Gli autori ci sono tutti, e ci sono le voci sul Piccolo Principe e Flatland(ia). Mancano i racconti di Amado e Grande Sertão. Quindi mi impegnerò a colmare questa lacuna a breve.
Di AntoWeb (del 25/10/2008 @ 14:54:18, in Incontri, linkato 135 volte)
Venerdi scorso siamo andati a una festa organizzata da Arianna, una delle tante che solitamente organizza.
Festa Danzante con cena, balli e musica dal vivo e in più spettacolo di "Danzatrici del ventre".
Non eravamo in moltissimi ma abbastanza da non annoiarci e al contrario ci siamo divertiti tantissimo. I due cantanti avevano una voce splendida e veramenre potente, molto bravi. Si ballava dal liscio, cioè il ballo a mattonella ai walzer fino a arrivare anche alla salsa. Sui balli salsa Giuseppe, ballerino professionista più che fattorino, ci coreografava tutti realizzando spettacoli latino-americano non male.
Poi c'è stato l'intervento delle "Danzatrici del ventre", molto belle e sensuali nel costume tipico, peccato non aver avuto una videocamera. Accontentiamoci di qualche foto.
Il vino scorreva a fiumi e quindi anche i più timidi e riottosi al ballo poi sulla pista si scatenavano. Altri commenti non servono, basta guardare le foto. Qui c'è lafotogallery.
Chi vuole invece, può scaricare l'archivio fotografico facendo il download da qui. Sono circa 20MB quindi può impiegare da 3 a 5 minuti per terminare il download.
Dobbiamo tutti ringraziare Arianna per essersi impegnata tantissimo e ad avere ancora lo stimolo a creare questi eventi tra di noi, il lavoro allontana, è vero, ma queste feste/incontri possono essere un motivo di riavvicinamento.
Questo post riguarda il mio ambiente di lavoro, non riferito ad una azienda in particolare ma a tutte, e a tutti gli ambienti IT e Help Desk. Siccome lavoro nell'IT, ovvero Sistemi Informatici, IT sta per Information Technology, e non è facile, soprattutto con utonti... oops, utenti, e ce ne sono parecchi..
Per questo vi rimando al post di Alberto che riguarda la stessa cosa. Ovvero agli errori di PEBCAK, come ben descrive Alberto, cioè a errori dovuti a chi sta tra la sedia e la tastiera: ergo l'utente stesso.
I problemi maggiori sono dovuti al fatto che gli utenti cliccano su qualsiasi bottone, bello, grosso, luccicante, ammiccante e invitante che si trovano davanti, magari con scritto CLICCAMI, e li cominciano i problemi Oppure che cliccano sui bottoni SI a qualunque casella di dialogo il sistema gli sotttopone. Non guardano, non leggono, e se si rompe qualcosa tanto ci sono quelli dell'IT che sono su a non fare un ca**o da mattina a sera. Perchè l'utente non sa che esistono i server, non sa che si devono controllare, manutenere, aggiornare, revisionare, backuppare, l'utente anzi l'utonto scopre che esiste un server quando questo si rompe. In gergo si dice che il "server è caduto" e loro fanno pure gli spiritosi chiedendo "se si è fatto male?"
E poi incitano a muoversi a sistemarlo, "perchè loro devono lavorare, loro", "Devono essere connessi"
Chi ce lo fa fare? Il fatto che siamo quasi tutti dei geek, amiamo il ns. computer e il ns. lavoro come si vede da questa vignetta, dove l'informatico parla di FireFox e Google Chroome come a degli innamorati.
E amiamo anche la sfida, come risolvere magagne impossibili. Che ci vengono costantemente sottoposte dai soliti utonti/utenti.
Poi comunque c'è sempre qualcosa di divertente su cui riderci sopra, errori banali degli utenti. Di esempi ne avrei a dozzine, ma limitiamoci a qualche vignetta presa dal web.
Questa vignetta e quella sopra sono prese dal sito UserFriendly. Quella centrale devo ringraziare Marco che me l'ha procurata.