Di AntoWeb (del 25/03/2010 @ 19:54:56, in Brasile, linkato 251 volte)
Non me ne intendo assolutamente di automobilismo e di formula uno, ma la mia amica Mariangela che mi considera "quase brasileiro" mi ha chiesto di fare un omaggio a Ayrton Senna sul mio blog.
Siccome quest'anno Ayrton compierebbe 50 anni, in data 21 marzo per essere precisi e tutta la blogosfera brasiliana sta rendendo omaggio al loro campione.
Sfogliando la rete brasiliana noto che Ayrton è tricampeão de Formula 1, ovvero campione 3 volte Senna è il cognome della madre, il nome completo è Ayrton Da Silva Senna.
Purtroppo non conoscendo molto il mondo di Formula Uno non sapei che altre informazioni aggiungere, ma sono sicuro che Mariangela, e anche Strap apprezzeranno.
è fico il casco con i colori verde-oro del Brasile, lo voglio anchio un casco cosi, mmmmh, lo metto quando vado sul mio Ford Fiesta?? o in bicicletta??. naaahh, lasciamo perdere, però il casco è veramente bello.
Di AntoWeb (del 06/03/2010 @ 18:16:52, in Brasile, linkato 66 volte)
Da quando vado in Brasile oltre ad ammirare le bellezze naturali del posto, (sia diurne che notturne ) oltre alla musica, la cucina, la cultura, ho anche una predilezione per i marciapiedi brasiliani, in quanto li trovo caratteristici, con le loro pietre bianche e nere inserite ad arte creando decorazioni e ghirigori. Famosi sono i marciapiedi di Copacabana formati a creare delle onde.Anche a Salvador i marciapiedi sono carini
Però la cosa non era apprezzata, anzi i miei amici ultimamente mi prendevano in giro dicendo che: " sono l'unico 'picio' che va in Brasile a fotografare i marciapiedi." Non è che fotografo solo i marciapiedi, fotografo tutto e quello che mi piace.
Però essendo convinto che i marciapiedi brasiliani siano di interesse artistico mi sono messo a cercare su Internet foto di questi marciapiedi senza trovare niente. Ci ho provato di tanto in tanto senza mai successo. A un certo punto mi è venuto da pensare che veramente sono l'unico che fotografa marciapiedi.
Questa settimana mi è venuto in mente di cercare su Google settato sul Brasile, (Google.com.br) e ho googlato: calçadão, che significa marciapiede in portoghese, la prima cosa che ho visto è che la maggior parte dei siti aveva scritto queste parole: Calçadas Portuguesa. Allora ho googlato queste 2 parole, e immaginate la mia sorpresa quando sono usciti una miriade di siti web e di immagini dedicate a questo particolare tipo di marciapiede. Mi si è illuminato il cuore: "Allora non sono proprio l'unico che va in Brasile a fotografare marciapiedi"
E così ho scoperto che la Calçadas Portuguesa è un particolare tipo di marciapiede decorato con mattonelle bianche e nere. La maggior parte di questo tipo di marciapiede si trova ovviamente nei paesi lusofoni, ma ho scoperto che ci sono Calçada Portuguesa in tutto il mondo, in Cina, In Danimarca, in ogni dove. C'è gente che ha creato pagine web dedicate solo alla Calçada Portuguesa (Fonte) e altri che ci hanno scritto dei libri. (Fonte).
A me interessano solo quelle brasiliane e quindi me ho raccolte un bel po' e ci ho fatto una fotogallery. L'idea di fare questo post ce l'ho ormai da tanto, anche perchè volevo dimostrare ai miei amici che i marciapiedi brasiliani hanno la loro parte nella cultura brasiliana, però finora non ero riuscito a raccogliere abbastanza foto visto che non riuscivo a trovarle. Finalmente ecco la mia raccolta di foto, basta cliccarre sopra il link qui sotto.
Ho realizzato questa photogallery con il Cu3er. Veramente fico, spero che vi piaccia, a me manda in delirio., mi piace troppo. In pratica è un cubo che si splitta e gira per mostrare altre foto, gli effetti sono tanti. Penso di fare un post dedicato a questo applicativo web. L'unico difetto è che non si può fare l'"embed" nei post. Ho dovuto per forza linkarlo.
Di AntoWeb (del 22/02/2010 @ 22:23:36, in Brasile, linkato 202 volte)
In Brasile ogni città ha un suo particolare carnevale, per esempio a Natal il carnvale lo festeggiano nel periodo natalizio e si chiama Carnatal. Sebbene i più importanti sono quello di Rio, Bahia e Olinda. Concludo qui infatti questa serie dedicata la carnevale brasiliano.
Il carnevale di Olinda ha come musica e danza principale il Frevo, danza ballata con degli ombrellini colorati che i ballerini e ballerine volteggiano con maestria.
Io ho anche provato a ballare il frevo, miseramente però, ho anche fatto cadere l'ombrellino. Il video l'avevo già postato sul blog, qui Poi durante la nostra vacanza a Olinda Strap e io abbiamo avuto la fortuna di vedere un "ensaio tecnico" del carnevale sia a Olinda che a Recife, fantastico, a quello di Recife c'era il samba e nessuno che stava seduto, tutti i bar e ristoranti svuotati e la gente in strada a seguire il carnevale. Qui ci sono 2 video trovati sul tubo. Ne trovate moltissimi altri se volete vederli.
Un'altra caratteristica è rappresentata da dei pupazzi alti 2 metri e più detti "Bonecos de Olinda", nella folla si vedono perchè sovrastano tutti.
Di AntoWeb (del 16/02/2010 @ 23:33:46, in Brasile, linkato 251 volte)
Il Carnevale a Salvador è completamente diverso da quello di Rio, a Rio ci sono i sambodromi a Salvador il carnevale si fa sulle strade e la musica non è Samba ma Axè.
Il carnevale si svolge per tutta la città, ovunque ci sono palchi dove si fa musica, questi palchi si chiamano "camarote", poi ci sono dei percorsi prestabiliti: il circuito Dodô (da Barra a Ondina), il circuito Osmar (da Barra a Campo Grande) e Batatinha (centro storico).
In questi percorsi passano i Trio elétrico, una specie di tir dove in cima cantano e suonano bande di cantanti famosi seguiti dalla folla di fans che si mette la t-shirts del gruppo o del cantante e che crea una scia di gente vestita uguale..
Uno dei blocchi più famosi a Bahia sono gli Olodum, ma ad avere il trio ci sono artisti di levatura come Ivete Sangalo, Claudia Lete, Carlinhos Brown, Gilberto Gil, Harmonia de Samba e molti altri.
Questo è il trio di Ivete Sangalo del carnevale dall'anno scorso, canta Dalila, dal suo ultimo album, ovviamente tutti quelli che la seguono cantano e danzano mentre il trio percorre il percorso. Si vede il camion che cammina a passo d'uomo tra la folla e si vedono che tutti hanno la stessa t-shirt arancione.
Un altro video sul carnevale bahiano.
E poi non potevano mancare gli Olodum, sempre dal carnevale del 2009.
Di AntoWeb (del 13/02/2010 @ 17:21:46, in Brasile, linkato 279 volte)
In Brasile è tempo di carnevale. I carnevali più famosi sono quello di Rio, di Bahia e di Olinda. A Rio de Janeiro ci sono i sambodromi e la musica principale è il Samba.
Nel sambodromo sfilano in maschera le scuole di samba, musicisti, ballerine e coordinatori. Per preparare tutta la sfilata ogni scuola ci impega 11 mesi di tempo, per preparare i carri, i costumi e le canzoni, ovviamente fanno anche delle prove durante l'anno. Ai lati del sambodromo il pubblico ha i posti a sedere come negli stadi. La musica è puro Samba, sei obbligato a muoverti e far andare le gambe, restare fermi è impossibile, come dice la canzone "Samba da minha terra" di Dorival Caymmi: « Quem não gosta de samba bom sujeito não é É ruim da cabeça ou doente do pé » Colui che non gli piace il samba non è un buon soggetto, o è malato di mente o gli fanno male i piedi
Il carnevale di Rio, ovviamente è il più sexy al mondo.
Essendo cattolici in maggioranza i brasiliani sentono molto la quaresima e il carnevale rappresenta le ultime feste prima di dare l'addio ai piaceri della carne in vista dei prossimi 40 giorni. (wikipedia)
I prossimi post li dedico al Carnevale di Salvador de Bahia e di Olinda.
Di AntoWeb (del 28/01/2010 @ 21:58:09, in Brasile, linkato 249 volte)
Sertão Deriva dalla parola portoghese “desertão” che significa “grande deserto”, ma in Brasile, Sertão ha un significato culturale oltre che geografico, la gente del sertão si definisce sertaneja.
È una zona semidesertica situata all’interno del Brasile che abbraccia molti stati; Bahia, Minas Gerais, Goia, Paraiba, Rio Grande do Norte, Cearà, Sergipe e Pernanbuco. L’unica parte del Sertão che vede il mare è nel Rio Grande do Norte. Il Sertão è diviso in 4 zone; Meio norte Sertão Agreste Zona de mata
Immagine di Wikipedia
È composto da altopiani, tavolati di varie dimensioni, aridi e desertici con terreno poroso che la poca acqua che cade nel periodo delle piogge viene dispersa e rilasciata negli avvallamenti che ci sono tra un tavolato e l’altro, questi avvallamenti o canali sono detti “veredas”, e ricevono l’acqua filtrata dagli altopiani e sono infatti al contrario molto fertili, ricche di palmeti e in special modo palme dette “Buriti”, e qui che la gente sertaneja vive: nelle veredas. Alcune sono grandi e altre piccole, per attraversare il ‘sertão’ si viaggia per queste veredas, attraversare l’altopiano è come attraversare un deserto ed è molto pericoloso, soprattutto durante il periodo di siccità.
Un parte del Sertão viene definita “caatinga”, è una zona semi-desertica, irta di spineti e rovi, serpenti e urubù, simili agli avvoltoi, la vegetazione è molto secca, ad eccezione dei periodi di pioggia, una delle piante è il cajuero, ovvero la pianta del cajù..
Foto di Flicker
Il sertão si trova vicino all’equatore e la temperatura è uniforme durante tutto l’anno. La piovosità non è minore rispetto a altre zone ma è concentrata in alcuni brevi periodi quindi per questo rimane arido per la maggior parte dell’anno. Le siccità, dette secas, variano col tempo, ci possono essere periodi di siccità prolungata da arrecare disagio agli abitanti, soprattutto nelle regioni isolate. Spesso nel secolo scorso, intere famiglie dovevano abbandonare la loro casa per non morire di fame e sete e migrare attraversando la caatinga e il sertão per raggiungere zone meno desertiche. Questo è il fenomeno dei “retirantes”, nei periodi di forte siccità interi gruppi familiari percorrono la caatinga con grande sacrificio. Sono in molti a morire su queste lande; infezioni dovute ai tagli dei rovi, serpenti, piante velenose e paludismo (malaria) imperversano.
Letteratura Famiglia di retirantes in un'incisione. Immagine di Wikipedia
Ci sono molti romanzi che narrano vicende sul Sertão, ad esempio Messe di sangue di Jorge Amado, parla di una famiglia di retirantes che percorre la caatinga per raggiungere San Paolo e il miraggio di un lavoro nelle piantagioni di caffè, ma nel viaggio muoiono quasi tutti i componenti della famiglia.
Quadro di retirantes. Immagine di Wikipedia
Poi c’è Grande Sertão di João Guimarães Rosa, narra le vicende del jagunço (bandito) Riobaldo. In una delle avventure lui ei suoi jagunços si addentrano su uno di questi tavolati desertici per tagliare e superare una banda rivale che percorre la tranquilla vereda, Riobaldo e suoi però non hanno fatto i conti con il clima arido e insalubre costringedoli a tornare sui loro passi. Una frase spesso ripetuta di Riobaldo dice: Vivere è un mestiere pericoloso. Mi piace molto questa frase.
Inoltre il romanzo di Euclides Da Cunha dal titolo Brasile Ignoto (in portoghese Os sertoes). Non l'ho mai letto perchè introvabile. Cercandolo nel comprensorio delle biblioteche lombarde si trova solo nella biblioteca di Milano ed per me è inaccessibile, non so perchè. Su Ebay c'è ma costa ben 95€, forse è una copia rara ma io non posso comprarmi un libro a quel prezzo. Insomma se lo trovate da qualche parte a prezzo modico fatemelo sapere.
Nota In tutti i miei viaggi in Brasile mi sono limitato alla costa, con una capatina fugace a Manaus nel centro dell'Amazzonia, ma non mi sono mai recato nel sertão, a Natal ho visto le dune, che fanno parte della Zona de Mata, ma sono delle semplici dune. Mi piacerebbe visitarlo o perlomeno andare nel Minas Gerais a Formoso dove si trova il Parco Nazionale Grande Sertão Veredas in omaggio al romanzo omonimo di Guimarães Rosa Ma se il Brasile è pericoloso le zone rurali e quelle del Sertão lo sono ancor di più, ma anche vivere è pericoloso come dice Riobaldo, chissa un giorno mi decido e ci vado.
Di AntoWeb (del 13/12/2009 @ 15:52:27, in Brasile, linkato 138 volte)
L'ho visto su FaceBook, nella bacheca di Planeta Brasil e l'ho subito condiviso sulla mia bacheca. Ma non tutti hanno FaceBook e volevo condividerlo anche con loro. Soprattutto con Strap che ama il Brasile ancora più di me.
Si tratta del trailer di un film diretto da Fábio Barreto e tratta la vita di Luiz Inácio Lula da Silva, il titolo del film è: Lula, o filho do Brasil
Di AntoWeb (del 25/11/2009 @ 21:27:27, in Brasile, linkato 974 volte)
Bello questo scorcio di spiaggia. Mi ricorda qualcosa però.
Ma è la bandiera del Brasile!!!! Il mare rappresenta il blu, la spiaggia rappresenta il giallo e il palmeto o boscaglia rappresenta il verde
Bisognerebbe disegnarci qualche barca a vela bianca per rappresentare le stelle. Intanto ecco qualche dato sulla bandiera del Brasile. Le stelle della bandiera brasiliana sono di 5 dimensioni differenti e la loro posizione rappresenta il cielo visto dalla capitale durante la notte in cui è stata proclamata la repubblica, le stelle sono in tutto 27, mentre i colori hanno un significato, il verde per la foresta amazzonica, il giallo le riserve auree e le miniere d'oro del paese. Questa è un'idea un po' generica, in realtà la bandiera rispecchia la bandiera imperiale brasiliana, rombo giallo in campo verde con in mezzo uno scudo. Il Brasile ha avuto anche una bandiera simile a quella statunitense, con il riquadro blu con stelle bianche e righe verde-oro, fino al 1889, poi hanno sempre usato la bandiera attuale, cambiando il numero di stelle nel tempo. I brasiliani amano la loro bandiera, e viene rappresentata dappertutto; sulle hawaianas, sui pareo e asciugamani da spiaggia, ci sono ogni tipo di oggettistica che ha il suo stemma della bandiera appiccicato sopra. Io di asiugamani ne ho comprati ben 2, poi ho magneti da frigo con su la bandiera, braccialetti, e altrove.
Di AntoWeb (del 17/11/2009 @ 22:43:10, in Brasile, linkato 94 volte)
Il Brasile ospiterà i mondiali di calcio nel 2014 e le olimpiadi nel 2016. Quindi si sta preparando per questi 2 eventi molto importanti. Spero che si adoperino per eliminare la criminalità, almeno nelle zone più turistiche e far in modo da creare un turismo più consapevole. La criminialtà è dovuta alla forte povertà spero che venga considerato anche questo fattore.
Sono sempre stato a conoscenza dei problemi di questo paese, non è che andavo in Brasile con le bende sugli occhi, ho cercato di girare sempre con poco contante, vestito senza dare nell'occhio, io ho sempre girato in canotta, short e havaianas e di sera jeans e polo.
Non credo nemmeno che togliere completamente la prostituzione sia di aiuto, anzi penso sia deleterio per il turismo. Molti ci vanno solo per quello. Se si elimina questa parte si deve implementare un'altra parte. Da quello che ho visto mi sembra che questo turismo sia la stragrande maggioranza. Io per conto mio, lo dico e lo ribadico, vado in Brasile per tutte le sfaccettature del turismo che questo paese offre, quindi non nego di andare anche per trovare un surrogato di felicità in quei pochi giorni che vi trascorro. Felicità che qui, per mia incapacità o scarsa volontà, non sono in grado di trovare.
Nonostante i mille problemi che ha il Brasile rimane un paese meraviglioso e volevo fare un po' di propaganda turistica in loro favore mostrando questi video. Molti li ho trovati su FaceBook, altri li ho cercati io su YouTube.
Di AntoWeb (del 24/09/2009 @ 20:27:15, in Brasile, linkato 359 volte)
Ho sempre saputo che gli abitanti dello città di Rio de Janeiro si chiamano Carioca, i bahiani sono di Bahia, i mineiros di Minas Gerais e i gauchos del Rio Grande do Sul e cosi via, ma non sapevo il nome degli abitanti degli altri stati. Per esempio gli abitanti del Rio Grande do Norte si chiamano potiguar, che deriva una tribù indio e la parola vuol dire "mangiatori di gamberi", anche se il nome corretto sarebbe norte-rio-grandense.
Siccome mi interessa sapere il nome comune o particolare degli abitanti di tutti gli stati brasiliani ho fatto una ricerca, per es. gli abitanti del Distretto Federale (Brasilia) si chiamano brasiliensis. Anche le città hanno il loro nome per identificarne gli abitanti, ma mi sono limitato ai nomi degli stati. Unica eccezione che voglio fare è sugli abitanti di Salvador che si chiamano soteropolitani, da sotero=salvatore e poli=città.
Gli abitanti dello stato di Rio de Janeiro si chiamano fluminenses, parola che significa abitanti del fiume (rio), i cariocasono quindi gli abitanti della capitale omonima, sembra che la parola significhi "cari-oca" e significa casa bianca, carioca, non è mai stata una tribù indigena, è il termine usato dagli indios per indicare la prima specie di fattoria fatta dai portoghesi e che aveva una palizzata intorno, cosa inconcepibile per gli indios. [fonte: Dulce rosa]
Vediamo i nomi degli abitanti degli altri stati brasiliani, in ordine di regione, cosi vediamo come è diviso il Brasile.
(Questa immagine è di Wikipedia e dell'utente wikipediano Felipe Menegaz, ottenuta con il "print screen" per avere le scritte di Wikipedia, rilasciate con licenza CC Atribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 e GNU FDL di Wikipedia.)
Nord
amapaense
Amapà
Macapà
amazonense
Amazonas
Manaus
acriano
Acre
Rio Branco
paraense
Parà
Belem
rondoniano
Rondônia
Porto Velho
roraraimense
Roraima
Boa Vista
tocantinense
Tocantins
Palmas
Nord-est
alagoano
Alagoas
Maceió
bahiano
Bahia
Salvador
cearense
Cearà
Fortaleza
maranhense
Maranhao
São Luís
paraibano
Paraiba
Joáo Pessoa
pernanbucano
Pernanbuco
Recife
piauiense
Piaui
Teresina
potiguar
Rio Grande do Norte
Natal
sergipano
Sergipe
Aracaju
Sud-est
capixaba
Espirito Santo
Vitoria
mineiro
Minas Gerais
Belo Horizonte
fluminenses
Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
paulista
Sáo Paulo
Sáo Paulo
Sud
paranense
Paranà
Curitiba
barriga-verde
Santa Catarina
Florianópolis
gaucho
Rio Grande do Sul
Porto Alegre
Centro-ovest
matogrossense
Mato Grosso
Cuiabá
goiano
Goiás
Goiânia
guaicuru
Mato Grosso do Sul
Campo Grande
brasilense
Distretto Federale
Brasilia
(Le immagini delle bandiere degli stati sono linkate da Wikipedia, soggetti a licenza CC Atribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 e GNU FDL di Wikipedia.)
Molti nomi si evincono facilmente, Goias-goiano, Sergipe-sergipano. Ma non tutti, alcuni sono caratteristici del nome dello stato o da qualcosa che li contradistingue in quel modo, per esempio i gauchos, o i barriga-verde , cioè i pancia-verde di Santa Catarina.
Sul web ho spesso cercato questi nomi senza trovare molte pagine che ne parlassero. L'unica fonte dalla quale ho potuto attingere informazioni su questo argomento è Wikipedia, sia IT che PT, ma non sono ragguppati in un'unica pagina, io ho voluto farlo per me, e chi come me potrebbe essere interessato alla nomenclatura dei "gentilicos" brasiliani. Anche su Yahoo Answer ci sono domande di questo genere, ma non ci sono risposte soddisfacenti. Spero con questo post di dare risposte a qualcuno e se anche non fosse, pazienza, per me lo è e mi sono divertito a scriverlo.
Anche se su Wikipedia PT (portoghese/brasiliana) esiste una voce con tutti i nomi degli abitanti sia degli stati che delle città. Per esempio Natal, dove sono stato recentemente, ha come nome abitanti sia natalense che papa-jerimum.